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Shrek

Schede

09/03/2009

Tra revisionismo e rivoluzione: la prima favola del nuovo millennio

Se temete che il vostro bagaglio di ricordi e di fantasie infantili, le fiabe, i racconti, i film sia destinato a scomparire, inadeguato alle nuove esigenze ludico-tecnologiche dei bambini del nuovo millennio, tranquillizzatevi. Il vecchio mondo delle fiabe della nostra infanzia non morirà. Lo salverà Shrek, ovvero il più evoluto esperimento di lungometraggio in computer grafica 3D. Tratto da un racconto per bambini di William Steig, è la storia di uno scorbutico orco verde di nome Shrek. L'orco è un tipo solitario e vive in una palude (la voce originale è dell'Austin Power Mike Myers, nella versione italiana Renato Cecchetto) che viene invasa da un giorno all'altro da moltissimi personaggi delle favole piu famose. I poveretti sono stati cacciati dal regno delle fiabe dal perfido Lord Farquaad (voce di John Lithgow e qui di Oreste Rizzini) e cercano asilo dove possono. Nella fattispecie si rifugiano nella casetta dell'orco che si ritrova il lupo cattivo nel letto, i tre porcellini in salotto e i sette nani con la bara della "ragazza stecchita" - Biancaneve - sul tavolaccio della cucina. Shrek vuole salvare il loro mondo - che poi è anche il suo - e decide così di stringere un patto con Lord Farquaad. In cambio della libertà di fate e gnomi, Shrek salverà quella che il tiranno ha scelto come sua futura sposa, la bellissima principessa Fiona (voce originale di Cameron Diaz, in Italia Selvaggia Quattrini) prigioniera di un drago lancia-fiamme e in perenne attesa del vero amore. L'orco non può partire da solo in questa difficile missione. Un asinello spiritoso quanto logorroico si offre di accompagnarlo: si chiama Ciuchino (Eddie Murphy/Nanni Baldini) e non si riesce a farlo stare zitto un attimo. Ma ha coraggio da vendere e lo dimostra quando i due 'guerrieri' si troveranno faccia a faccia col drago. Per Shrek e compagnia non sarà l'unico problema. Potrebbe anche scoccare una scintilla galeotta: e se la principessa s'innamorasse dell'orco tanto coraggioso quanto sgraziato? Alla fine l'amore trionferà a dimostrazione che la bellezza non è solo esteriore. Rivisitando e citando a piene mani dal mondo delle favole - sono 31 i personaggi di note fiabe e racconti fantastici che popolano Shrek, oltre a numerosi altri nani, gnomi, topi, folletti, fate, streghe, maghi e buffoni - Shrek riesce a inventare una nuova favola in cui il mondo classico delle fiabe è testimone e protagonista. Prodotto dalla DreamWorks di Steven Spielberg e Jeffrey Katzenberg, Shrek si annuncia come la summa nell'evoluzione dei cartoon in computer grafica a 3D. Non solo. Invitato in concorso al festival di Cannes a competere con autori come Olmi, i Coen, Imamura, Lynch etc., è il film che ha provocato 'lo sdoganamento' sul piano artistico dei cartoon, dalla loro magica riserva. Uno sdoganamento peraltro già anticipato dall'Academy Awards, l'organizzazione degli Oscar, che hanno annunciato che dal prossimo anno verrà istituito un Oscar per i film d'animazione. "Sono ancora sotto shock - afferma Katzenberg - essere invitati con un film d'animazione a un Festival come quello di Cannes è uno dei più grandi onori, un episodio da storia del cinema. Stiamo assistendo ad una vera rivoluzione e perfino l'Academy ha istituito un nuovo premio, un Oscar riservato ai cartoni animati". Tornando a Shrek, il cartoon contiene vari riferimenti alle favole portate sul grande schermo dalla Disney: il fatto avrebbe potuto creare qualche malinteso. Dice Katzenberg: "Prima che il film fosse finito l'ho fatto visionare alla Disney perché alcuni giornalisti avevano scritto che poteva essere interpretato come una mia vendetta. Ma non è vero e alla Disney è piaciuto, non hanno fatto problemi".
Scritto da ADMIN
Tag: shrek,
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