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Più forte della ragione

Schede

30/03/2012

Doveva essere uno dei film di punta nella corsa agli Oscar. Purtroppo, come spesso succede, non è andata così e nonostante le candidature a Miglior film e miglior attore non protagonista (Max Von Sydow) non ha vinto nulla. Per gran parte della critica americana è comunque uno dei film migliori della stagione.

Adattamento del bestseller di Jonathan Safran Foer, “Extremely Loud & Incredibly Close” è una storia vista con gli occhi del giovanissimo Oskar Schell, un undicenne newyorkese che scopre una chiave tra gli oggetti appartenuti a suo padre defunto. Questa scoperta lo spinge a iniziare una ricerca 'porta a porta'  tra le strade della città per trovare la serratura  e quindi il segreto che si cela dietro quella chiave. L’unico suo indizio per comprendere le origini della chiave è il nome “Black,” scritto sulla busta che la contiene, così  Oskar elabora diligentemente il suo piano ambizioso di recarsi in visita presso tutti i 472 “Black” di  New York City che trova nell’elenco del telefono e, se la matematica non è un’opinione, valuta che gli ci vorranno tre anni per finire il giro. Elabora meticolosamente il percorso, la piantina della città sotto forma di rete perfettamente suddivisa, si impone delle regole di base ed inizia a girare a piedi perché potrebbero verificarsi  ancora degli attacchi sugli autobus o sulla metro.

Come molti altri bambini con il dono dell’intelligenza, con un’elevata sensibilità sensoriale e con qualità sociali ridotte, Oskar vive di programmi, regole e fatti concreti, ma nonostante ciò la sua ricerca lo porta molto lontano da tutto ciò che è prevedibile e razionale. A prescindere dagli ostacoli che incontrerà, Oskar è comunque determinato a completare il proprio compito.  

 A distanza di un anno dalla morte di suo padre avvenuta nell’attentato al World Trade Center, il ragazzo spera, tramite la chiave, di riuscire a tenere in vita il legame con l'amata figura paterna.  E comincia, senza nessun cedimento per l'enormità e l'improbabilità dell'impresa, una ricerca in una delle più grandi metropoli del pianeta alla ricerca del lucchetto mancante. Una ricerca che gli permette di incontrare una vasta gamma di persone tra le più disparate.

Il romanzo

Nel 2005,  lo scrittore  Jonathan Safran Foer, già conosciuto per il suo mix di commedia e dramma presente nel suo primo romanzo “Ogni cosa è illuminata" (Everything Is Illuminated) ha pubblicato il suo romanzo successivo “Extremely Loud & Incredibly Close.” destinato a diventare uno dei più dibattuti romanzi della storia recente. Un romanzo che racconta la storia bizzarra di un ragazzo straordinariamente creativo e sensibile che si imbarca in un’odissea attraverso una città che non riesce ad elaborare il lutto dell’11 settembre, per scoprire come l’immaginazione possa aiutarlo ad affrontare una paura enorme ed una perdita devastante a seguito di avvenimenti che nessuna logica potrà mai spiegare.  

Quando il regista Stephen Daldry – 3 volte candidato all’Oscar (per The Reader, The Hours e Billy Elliot) – ha letto il libro, è rimasto colpito essenzialmente dal punto di vista soggettivo di  Oskar. Bambino fuori dal normale con una intelligenza vivissima ma comportamenti eccentrici ed ossessivi che potrebbero farlo collocare nel mondo dell’autismo, Oskar descrive il mondo intorno a lui con il suo stile particolarissimo fatto di ingenuità e profondità interiore, nervosismo e sfrontatezza.  Una lettura della realtà che riunisce insieme pensieri, flash di memoria, idee e fantasie all’impronta basate sulle emozioni – il tutto in un momento della vita di Oskar in cui tutto è stato stravolto per la sua famiglia e per tutto il mondo intorno a lui. 

La chiave

E' una chiave che non ha nulla di magico, quella che il piccolo Oskar conserva gelosamente, ma alla quale affida con disarmante tenacia il ricordo del padre. Un ricordo che rischia di essere cancellato dall’enormità e dalla natura pubblica dell’avvenimento che ne ha causato la morte. La stessa chiave quindi diventa  emblematica della speranza di un intero paese di elaborare il lutto di una tragedia che ha aperto una ferita che non si rimargina.

Molto forte, incredibilmente vicino

(Extremely Loud and Incredibly Close, Usa, 2012)

Regia Stephen Daldry. Con Tom Hanks, Sandra Bullock, Thomas Horn, Max von Sydow, Viola Davis.

129', Drammatico, Warner Bros Italia

uscita 23 maggio

Scritto da Patrizia Morfù
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