questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Minority report

Schede

09/03/2009

Rapporto sul futuro

In circa 30 anni di carriera Steven Spielberg ha attraversato tutto il cinema. Ha praticato tutti i generi e gran parte dei cosiddetti "filoni", accompagnato da due amici importanti, l'una bendata e l'altro incognito e capriccioso. I loro nomi? Fortuna e Successo. Da E.T. a Schindler's list, da Duel a Jurassic Park, da Indiana Jones ad Amistad, da Salvate il soldato Ryan a Lo squalo, non contiamo un titolo passato inosservato o scadente per qualità; potrà non esser piaciuto per ragioni estetiche o ideologiche, non certo per l'incompetenza del regista. La sua "macchina per i sogni" continua a rimanere accesa, sincronizzata stavolta sul tasto della fantascienza, un genere che dopo Blade Runner (scritto da Philip K. Dick, autore del racconto da cui è tratto Minority Report), ha sterzato decisamente verso l'impegno umanistico e verso il lato oscuro del futuro. Una visione non più ottimistica, non più tranquillizzante del XXI secolo prossimo (?) venturo. Per costruire il suo futuro Spielberg ha creato un apposito comitato composto da alcuni dei migliori "cervelli" in circolazione nel campo dell'urbanistica, della tecnologia, dell'ambiente, della lotta alla criminalità, dell'arte, della salute, dei servizi sociali, dell'informatica, che in un convegno di tre giorni a Santa Monica (California), ha pensato a un plausibile scenario del mondo tra 50 anni. E Minority Report ha così il merito di proporre un futuro credibile, anche se spettacolarizzato, più che un mondo alieno, la proiezione estremizzata della società odierna.

Scritto da ADMIN
VOTO
 

SCRIVI UN COMMENTO

  • Image User
    Non risulti attualmente loggato!
    Non è più; possibile lasciare commenti.

FILM IN SALA

PROSSIMAMENTE