questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

La schivata

Schede

09/03/2009
In un sobborgo dell'hinterland parigino privo d'una qualsiasi, riconoscibile connotazione urbanistica, ma dal tessuto sociale piuttosto omogeneo malgrado il melting pot etnico, si sopravvive in una condizione di consapevole marginalità, senza, tuttavia, quella disperazione a cui abbiamo assistito negli anni passati in film della stessa tendenza, come L'odio (La haine,1995) di Mathieu Kassovitz. Capifamiglia in galera, donne alienate da impieghi umili e dal pendolarismo quotidiano, giovani che alternano una disillusa frequenza scolastica ai mille espedienti a portata di mano (lavoro nero, furtarelli, ricettazione, spaccio di piccole quantità di hashish…), braccati e malmenati da una polizia che non ha tempo per capire o per distinguere, costituiscono la lacerata realtà di questa, come d'ogni altra periferia metropolitana, dove però non è assente la solidarietà, l'amicizia, il calore umano, l'amore; insomma, la normalità della vita di tutti i giorni.

Ne La schivata, di Abdellatif Kechiche, premiato per la miglior regia al Torino Film Festival 2004, la tenzone amorosa di alcuni adolescenti della banlieu è intervallata dalle loro prove di attori del Gioco del caso e dell'amore di Marivaux in vista della recita scolastica di fine anno. Analogamente, il marivaudage, ossia l'affettato frasario della commedia, si alterna ai dialoghi
incalzanti degli interpreti: una sorta di gergo maghrebino "sputato" a ritmo di rap che traduzione e doppiaggio italiano riescono a seguire abbastanza efficacemente. Il curioso corredo linguistico, pronunciato da tutti indistintamente, arabi o non arabi, intercalato da espressioni di origine islamica come insciallah (se Dio vuole) o Corano nominati insieme a imprecazioni ed esclamazioni più o meno colorite, aderisce a un codice di comunicazione ben individuabile che sebbene appaia manifestamente aggressivo, cela insicurezza, paura, timidezza.

Scritto da ADMIN
Tag: la schivata,
VOTO
 

SCRIVI UN COMMENTO

  • Image User
    Non risulti attualmente loggato!
    Non è più; possibile lasciare commenti.

FILM IN SALA

PROSSIMAMENTE