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La fabbrica di cioccolato

Schede

09/03/2009

Misteri e magie del cioccolato

Furono i conquistatori spagnoli, nella prima metà del Cinquecento, a portare in Europa i frutti dell'albero del cacao, chiamato dagli aztechi xocolatl, e che oltre ai significati simbolici e le origine divine che gli venivano attribuite, possedeva anche proprietà stimolanti. Questa bevanda, subito adottata in gran segreto, a dispetto delle corti europee, e detta chocolate dall'aristocrazia spagnola, conobbe varie modificazioni della ricetta originaria alla quale furono aggiunte spezie, peperoncino, cannella, vaniglia o quant'altro per migliorarne il sapore fortemente amaro.
Solo nel 1775, il naturalista svedese Carlo Linneo, riconoscendone le qualità uniche, classificò l'albero del cacao con il nome Theobroma, termine greco che significa "cibo degli dei". Parallelamente si andava perfezionando la lavorazione, aumentando la varietà e affinando il gusto di questo squisito alimento che solo nell'Ottocento, dalla Spagna all'Inghilterra, da Torino all'Austria, dall'Olanda alla Svizzera, dal Belgio alla Germania, iniziava a diventare un'insostituibile leccornia per i golosi, una passione - quasi - alla portata di tutti, e soprattutto, entrava prepotentemente nell'immaginario di ogni bambino.

Uno di questi, Charlie Bucket, protagonista del film di Tim Burton LA FABBRICA DI CIOCCOLATO, tratto dall'omonimo romanzo di Roald Dahl, viveva in una misera abitazione con i genitori e i quattro nonni in una condizione di grave indigenza da quando i vecchi avevano perso il lavoro presso la fabbrica di cioccolato Wonka, e lo stesso capofamiglia era entrato nel limbo - oggi diremmo - del "precariato". Per tutto l'anno la fame era fedele compagna della famiglia, assieme ai cavoli, che costituivano il piatto unico di ogni loro menù. Soltanto per il suo compleanno il bambino riceveva una tavoletta di cioccolato che sbocconcellava con certosina dedizione e comprensibile passione.
Il piccolo Charlie (Freddie Highmore, già ammirato con Johnny Depp in Neverland) passava le sue giornate tra la scuola e casa, fantasticando davanti alle vetrine dei negozi e delle pasticcerie, e sospirando inebriato al cospetto della fabbrica Wonka, chiusa come Fort Knox, ma stranamente priva di operai, sebbene riempisse l'aria di aromi soavi, e sfornasse milioni di barrette di cioccolato come lingotti d'oro, grazie al misterioso Willy Wonka (Depp), il genio del cioccolato. Si diceva che un giorno egli avesse costruito, per conto d'un ricchissimo principe indiano, un palazzo interamente di cioccolato…
Un giorno, il famoso magnate del cioccolato indice un concorso internazionale a premi: i suoi straordinari stabilimenti saranno aperti per un'intera giornata ai 5 bambini che troveranno i 5 biglietti d'oro nascosti nell'involucro di 5 fortunate tavolette di delizioso cioccolato Wonka. I vincitori, inoltre, saranno provvisti di un vitalizio in dolciumi pari al fabbisogno proprio e dei rispettivi parenti. Uno solo, però, tra quei mocciosi, otterrà un premio "specialissimo". La caccia agli ambitissimi tagliandi si fa subito concitata; tutti cercano di consumare il maggior numero di barrette: i ricchi, favoriti, acquistano enormi quantitativi di cioccolata, mentre i poveri si struggono augurandosi un miracolo. Tra questi, Charlie, il quale confida nell'unica razione annuale.
Quattro vincitori non tardano a comparire in televisione: Augustus Gloop, un ragazzino obeso e avido, Veruca Salt, una bambina di ricca famiglia, superba e viziata, Violetta Beauregarde, detentrice del record di masticazione, la quale rumina perennemente un chewing gum, e Mike Tivù, un bambino di 9 anni patito di violenti videogiochi sempre incollato al televisore. E il quinto? Non potrà essere che Charlie, finalmente baciato dalla fortuna, che trova per strada una banconota con la quale acquisterà in extremis una tavoletta di "cioccocremolato delizia Wonka al triplosupergusto" contenente l'ultimo biglietto dorato vincente. A questo punto, i 5 favoriti dalla buona sorte, accompagnati dai genitori (con Charlie verrà il nonno) si preparano a un viaggio strabiliante in un mondo assolutamente fantastico.


Scritto da ADMIN
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