questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Karol - Un uomo diventato Papa / Speciale dvd

Schede

09/03/2009

Il regista Giacomo Battiato

"Ho ripetutamente rifiutato di realizzare questo film. Mi sembrava un'impresa rischiosa o forse anche impossibile. Per l'importanza umana e storica del personaggio. Per il rischio dell'agiografia -che detesto. Per la difficoltà intrinseca della trasposizione cinematografica di ogni biografia; una vita, infatti, non si può chiudere in un film, una vita sono tanti film. Bisogna dunque trovare il romanzo, dietro la biografia, bisogna essere fedeli e nello stesso tempo si è obbligati a essere anche infedeli. Bisogna cercare lo spirito e il significato profondo della vita che si racconta e mettere in scena non tanto i fatti documentari  ma lo spirito, le emozioni e i valori simbolici di quella vita.
... Questo film è l'omaggio alla storia esemplare di un uomo esemplare. Fatti e personaggi sono autentici ma trattati con la libertà propria della narrazione che trasforma la realtà in emozioni e simboli.

E' la storia di un uomo, non di un Papa. E' la storia di un brillante studente di filologia e filosofia, con il progetto di diventare attore e scrittore per il teatro. Questo giovane che nell'infanzia ha perduto madre e fratello, quando ha vent'anni, nel settembre 1939 è a Cracovia, dove recita e studia all'Università. E' bello, atletico, sportivo. Ma nel settembre 1939 la storia del mondo cambia: i nazisti invadono la Polonia, comincia l'inferno dell'Europa.
Attraversare questo inferno, l'occupazione e la guerra, lo spettacolo del dolore, dei ghetti, delle rivolte soffocate nel sangue, del sacrificio degli innocenti, di tanti amici massacrati, lo portano a cercare, nel buio sordo del male e della violenza che attraversano il mondo, le profonde ragioni della speranza e della fede. Tre figure gli sono 'mentori': il padre da cui riceve una grande lezione patriottica, un sacerdote (don Tomasz) che rappresenta tutti quei sacerdoti che si sono opposti al nazismo e sono stati uccisi, e un sarto mistico (Jan Tyranowski) che lo guida alla lettura di San Giovanni della Croce e alla concezione della fede come luce, nel buio, come massimo atto di amore. Formante sarà l'esperienza di operaio in una cava. Formante sarà l'attività clandestina nella difesa della lingua e della cultura polacche che i nazisti vogliono annientare. E a poco più di vent'anni, Karol Wojtyla deciderà di cambiare progetto di vita, di cambiare vita, di diventare sacerdote anche, come dirà, '… in nome del sacrificio di tanti miei compagni e compagne.'
Questa decisione è certamente l'arrivo di un percorso di fede ma è anche il frutto della volontà ferma e fortissima di dedicare la propria vita alla difesa della dignità di ogni essere umano, alla sacralità della vita, di ogni vita a cominciare da quella dei più deboli… seguendo le parole di San Paolo nella seconda lettera ai Corinzi: "Mi compiaccio delle infermità, degli oltraggi, delle necessità, delle persecuzioni, delle sofferenze… Perché quando sono debole, allora sono forte…"

Nella seconda parte del film, il sacerdote Wojtyla (che diventerà Vescovo, Arcivescovo e Cardinale nella 'sua' Cracovia) si confronterà con il potere comunista. Con una ideologia che parte dai principi di giustizia e uguaglianza e arriva a un mondo prigione. Per Karol Wojtyla, inizia una nuova battaglia per la libertà e per la dignità, una battaglia politica e ideale, una battaglia disarmata, la sua, e per questo ancora più efficace. Una battaglia, appunto, di idee e di principi: la libertà religiosa, la libertà della cultura, la libertà tout court come diritto assoluto dell'uomo. E la dignità del lavoro, del lavoro operaio in primis. E il rispetto. Rispetto per tutti gli esseri umani che è alla base del vivere civile. E l'amore. Questo valore unico che da' il senso alla vita, che da' forza al grido di Wojtyla quando sarà eletto Papa: "Non abbiate paura…"
Questi due capitoli della storia polacca di Karol Wojtyla, il racconto della sua formazione e delle sue battaglie, non soltanto spiegano le grandi azioni del suo pontificato, non soltanto comunicano un messaggio di rispetto e di amore per l'uomo profondissimi ma sono anche un appassionante romanzo".
Giacomo Battiato

Scritto da ADMIN
VOTO
 

SCRIVI UN COMMENTO

  • Image User
    Non risulti attualmente loggato!
    Non è più; possibile lasciare commenti.

FILM IN SALA

PROSSIMAMENTE