Caricamento pagina in corso...

Il Settecento europeo

Percorsi

09/03/2009

Il Settecento o l'ambiguità. Il Settecento o il trionfo dell'ozio e della sensualità. Il Settecento o lo splendore dei lumi e la scoperta dell'individualità. Così sfaccettato e così ricco di cambiamenti, è da lì che occorre partire per spiegare molto del nostro oggi. E' dall'esaltante elaborazione teorica degli Enciclopedisti francesi anticipati da Bacone e Cartesio che ha origine il pensiero contemporaneo. Sono loro che elaborano la piattaforma culturale che permise alla borghesia nascente di affermarsi come nuovo soggetto produttore di ricchezza . Facendo tabula rasa di tutto il sistema di idee che legittimava il mondo precedente ribaltano una concezione gerarchica della società al vertice della quale stava Dio per affermare il principio di eguaglianza naturale per tutti gli uomini. E' in quel secolo che sviluppa l'esaltazione per la scienza, per le arti meccaniche per il metodo scientifico. Si disancora la morale dalla religione per costruire una morale laica, razionale specchio dei rapporti reali fra gli uomini.
La filosofia smette dall'avere una impostazione tutta astratta impegnata in irrisolvibili questioni teologiche per assumere come fondamento del pensiero la Ragione e l'intelletto : strumento comune a tutti gli uomini. Natura e Ragione cospirano assieme a sciogliere il comportamento di ogni singolo individuo dai vincoli di un mondo artefatto per recuperare spontaneità e un sentire dettato dal sentimento e dell'umanità.
L'arte e la letteratura dell'aristocrazia concepita per pochi vengono portate fuori dalle corti e dai palazzi nei caffè, nelle case borghesi, nei teatri a disposizione di un pubblico molto più vasto e nuovo. Si inventano i giornali, il romanzo sentimentale , il dialogo filosofico, il saggio, insomma si crea un pubblico che poi contribuirà a fare opinione . Il contenuto ha il sopravvento sulla forma e la validità di un'opera risiede non tanto in valori di stile ma, nella capacità di saper dire cose utili e nuove a un pubblico nuovo. A un arte pittorica tutta discrezione e "decence" si faranno largo, e soprattutto in Italia nuovi soggetti colti nelle loro attività quotidiane: lavandaie, contadine , giovani portatori di frutta,. E sulla scena teatrale messi da parte gli argomenti su conflitti e sentimenti del tutto lontani dalla realtà per far posto a una nuova cultura che ha per soggetto i problemi e gli ideali della quotidianità .
Il cinema si è occupato del secolo concentrandosi maggiormente sulla Rivoluzione Francese e su aspetti di costume del mondo aristocratico evidentemente molto intriganti e ricchi di interesse per il pubblico di oggi. Quasi nulla esiste per rappresentare l'altro aspetto saliente del secolo :l'aspetto virtuoso della borghesia emergente.


Scritto da ADMIN
VOTO
 

SCRIVI UN COMMENTO

  • Image User
    Non risulti attualmente loggato!

    Ricorda le informazioni personali

    Inviami una notifica sulle risposte

    Inserisci qui a fianco il testo che vedi nel riquadro sottostante:

    Inserisci il commento

FILM IN SALA

PROSSIMAMENTE

Disattiva Apri