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Harry Potter e il calice di fuoco

Schede

09/03/2009

Incantesimi e amori, magie e audaci imprese_

Come i tifosi di calcio attendono i Campionati Mondiali o gli Europei, così i fan del maghetto di Hogwarts hanno trepidato nell'attesa che uscisse sul grande schermo il quarto capitolo delle magiche avventure di Harry Potter intitolato Il calice di fuoco, e dovranno ancora aspettare qualche settimana per sfogliare il penultimo libro della serie (il sesto), Il Principe Mezzosangue, già disponibile in libreria nella versione originale. Invece, i lettori più "integralisti" dovranno, anche stavolta, patire le semplificazioni - inevitabili - dell'adattamento cinematografico per l'evidente difficoltà di trasporre interamente il plot di un romanzo che supera le 600 pagine.

Passino i differenti colori dei vestiti al Ballo del Ceppo, e passi che Harry venga aiutato da Neville Paciock, invece che da Dobby, a superare la seconda prova del Torneo Tremaghi; passino gli avvicendamenti tra i vari registi, e passi pure la sostituzione di John Williams, autore delle musiche dei primi tre capitoli. Ma sarà ben più doloroso fare a meno di gran parte della famiglia Weasley (Signora compresa), di Winky e Dobby (sparisce, dunque, dal film l'impegno umanitario di Hermione contro la schiavitù degli elfi domestici) e, specialmente, dei perfidi, ma esilaranti Dursley, i bulimici parenti babbani (i non maghi), responsabili della custodia di Harry.

Nonostante il sacrificio di detti personaggi, l'aderenza a quello che va considerato come il romanzo più bello tra quelli pubblicati finora può dirsi pienamente rispettata. La regia di Mike Newell (Quattro matrimoni e un funerale, Donnie Brasco e Mona Lisa Smile) riesce egregiamente ad adattare dal punto di vista visivo un intreccio così ricco e complicato, un testo così denso di avvenimenti e di dettagli. Anzi, sostenendo la vocazione oscura e angosciante del libro, egli dimostra fedeltà alla pagina scritta realizzando un thriller più cupo dei precedenti, con un morto e diverse scene horror (in Gran Bretagna The Goblet of Fire è vietato ai minori di dodici anni non accompagnati, primo caso nel ciclo di Harry Potter), che manifesta l'ormai raggiunta maturità stilistica e tematica della serie.
 
La vicenda de Il calice di fuoco inizia allorché Harry (Daniel Radcliffe) ritorna a Hogwarts dopo aver assistito alle emozionanti partite della Coppa del Mondo di Quidditch. È il suo quarto anno di frequenza alla scuola dei maghi; il ragazzo è ormai maturato e il suo cuore palpita per la bella Cho Chang della casa del Corvonero. Tuttavia, alcuni incubi ricorrenti lo turbano. Ha ritrovato Ron ed Hermione (Rupert Grint ed Emma Watson), gli amici del Grifondoro, Albus Silente (Michael Gambon) e i vecchi insegnanti, ma un misterioso incantesimo lo coinvolge - contro la sua volontà - nel Torneo Tremaghi, una gara che prevede il superamento di tre prove assai pericolose.
Harry è costretto a misurarsi con tre giovani campioni provenienti dai migliori istituti europei d'istruzione magica: Viktor Krum, stella del quidditch internazionale, dalla scuola di Durmstrang, la bellissima Fleur Delacour da Beauxbatons, e Cedric Diggory, leader dei Tassorosso, in  rappresentanza di Hogwarts. Insieme a loro Harry affronterà draghi, salverà i propri amici imprigionati sul fondo del lago, e attraverserà un labirinto incantato irto d'ostacoli e creature magiche. Tuttavia, l'epilogo di questa difficile competizione sembra segnato da un destino che materializzerà le dolorose ossessioni del coraggioso maghetto riportando sulla sua strada il redivivo Lord Voldemort (Ralph Fiennes), il malvagio stregone assassino dei suoi genitori, tornato per compiere la sua nemesi…

Scritto da ADMIN
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