Amerika: tra impero e democrazia
Il primo principio negava all'Europa il diritto di stabilire nel continente americano qualsiasi nuovo possedimento coloniale e il secondo affermava che l'Europa non avrebbe più potuto intromettersi negli affari degli stati dell'America Latina. Di fatto l'affermazione di questi due principi ha fatto sì che gli USA abbiano da quel momento in poi considerato gli stati dell'intero territorio Latino Americano dal Messico sino alla Patagonia sotto il loro controllo economico-politico.
La seconda guerra mondiale vede gli USA assieme alla Russia come i paesi vincitori che a Yalta, firmarono un trattato per spartirsi le aree del mondo e le rispettive aree di influenza. Gli USA detengono il 50% della ricchezza mondiale da destinare a una popolazione che è solo il 6.5% dell'intera popolazione mondiale e hanno una capacità produttiva triplicata mentre il resto del mondo è in ginocchio. Si trovano quindi a decidere il nuovo assetto mondiale da una posizione di potere assoluto. Per contrastare il nemico sovietico l'Amministrazione Truman fisserà i principi che tenderanno a diffondere l'immagine degli USA come paese baluardo della democrazia nel mondo In realtà la dottrina Truman cela un ferreo disegno che ha come obiettivo quello di mantenere l'assoluta egemonia globale in campo economico. Compito fondamentale della diplomazia USA sarà quello di creare l'ambiente necessario per permettere al capitale privato delle multinazionali di usare le materie prime necessarie senza che nessun ostacolo si frapponga. Il mondo dell'area non soggetta all'influenza comunista venne diviso in grandi zone a ciascuna delle quali fu assegnata una funzione specifica. Il Giappone e la Germania . i due grandi colossi industriali avrebbero lavorato sotto la supervisione USA mentre i cosiddetti paesi del Terzo Mondo (Sudest Asiatico, Africa e America Latina) sarebbero stati i fornitori di materie prime secondo condizioni stabilite dagli USA.
Tale disegno nega qualsiasi legittima aspirazione all' autodeterminazione e tutte quelle forze che lottano in questo senso verranno considerate traditrici e combattute. I modi di intervento differiscono a seconda del grado di importanza dei vari paesi. Ci si limita a influenzare l'andamento delle elezioni come accadde in Italia nel 48; si interviene direttamente con truppe militari come in Vietnam o in Corea; si provocano colpi di stato e si sostengono dittatorelli fascisti come in numerosi paesi dell'America Latina. I film selezionati evidenziano quanto violente siano state le repressioni.
Il presidente Carter eletto nel 1977 si adoperò per promuovere una politica estera meno aggressiva, più rispettosa dei diritti civili e delle istituzioni parlamentari dei singoli paesi. Ma gli americani non si identificarono nella sua immagine che considerarono troppo debole e gli negarono la rielezione al secondo mandato.
Caduto il muro di Berlino e sgretolatosi l'impero sovietico nel 1989 gli USA si trovano assolutamente soli a gestire tutte le aree del mondo ad esclusione della Cina . Bush padre e attualmente Bush figlio possono così agire anche in aree prima precluse come il Medio oriente e la recente guerra in Iraq ha reso esplicito anche al grande pubblico le intenzioni future del colosso americano che nessuna potenza sembra essere in grado di ostacolare con la novità però di dover ogni volta far fronte a un'opinione pubblica sempre più ostile ai disegni di guerra.
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