questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Il Grinta - La vendetta

Locandina del film Il Grinta - La vendetta
TRAILER Fermo immagine del trailer
Il Grinta - La vendetta
(True Grit, 2010, Usa)

Con questo liberissimo remake del Grinta, i  fratelli Coen non firmano solamente il loro più grande successo, ma rilanciano anche, con uno sguardo classico e intelligente, un genere considerato moribondo: il Western. 10 NOMINATION AGLI OSCAR 2011.

1878, la 14enne Mattie Ross (Hailee Steinfeld) arriva a Fort Smith (Arkansas) unica rappresentante della propria famiglia, in cerca del codardo Tom Chaney (Josh Brolin), che si dice abbia ucciso suo padre in cambio di due pezzi d’oro, prima di fuggire in Territorio Indiano, facendo perdere le sue tracce. Determinata ad inseguire Chaney per vederlo un giorno impiccato, Mattie chiede aiuto ad uno dei più spietati sceriffi della città – l’ubriacone dal grilletto facile Rooster Cogburn (Jeff Bridges), che, dopo aver rifiutato più volte, alla fine accetta di aiutare Mattie a trovare Chaney. Ma Chaney è già inseguito dal ciarliero Ranger LaBoeuf (Matt Damon), che dà la caccia al killer per riportarlo in Texas e riscuotere la grossa taglia che pende sulla sua testa – circostanza che porta il trio ad incontrarsi lungo la strada. Determinati e testardi, ciascuno guidato da un suo codice morale particolare, formano un ensamble improbabile che cavalca verso un futuro imprevedibile avvolto nella leggenda e fatto di errori e brutalità, di coraggio e delusioni, accanimento e purissimo amore.

“Il film non ha i toni dark di Non è un paese per vecchi – affermano i Coen – e non ci interessava il western con cowboy, cavalli e indiani. Quello che volevamo veramente affrontare è stato il libro di Charles Portis (Un vero uomo per Mattie Ross), che ci ha folgorato durante la lettura, dato che è la più completa storia di frontiera. Una sorta di ballata americana dal poetico e talvolta malinconico realismo”. Jeff Bridges si confronta con il personaggio che fece vincere a John Wayne il suo unico e meritatissimo Oscar.  “Jeff era l’unico attore possibile per questo ruolo: ha una fisicità prorompente, ma anche un lato comico che rispecchia l’umorismo del romanzo”. Più difficile trovare la bravissima esordiente Hailee Steinfeld scelta tra migliaia di provini. “Non è stato facile – afferma Joel Coen – ma quando Hailee è riuscita a tenere testa anche a Bridges avevamo capito di avere trovato quella che Martin Scorsese cercava per Taxi Driver, ovvero Jodie Foster. Hailee è quindi tosta ma anche tenera ci ha anche ricordato la Tatum O’Neill di Paper Moon”. Il vero ‘grinta’ è lei, tenace e decisa a vendicare la morte del padre. Straordinari anche Josh Brolin nei panni del bandito cattivo e ignorante, e in quelli di LaBoeuf, Matt Damon che confessa di essersi ispirato a Tommy Lee Jones. 

VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

ULTIME NOTIZIE