questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Nut Job - Operazione Noccioline

Locandina del film Nut Job - Operazione Noccioline
TRAILER Fermo immagine del trailer
Nut Job - Operazione Noccioline
(The Nut Job, 2014, Canada, Corea del Sud)

Cosa c’è di più terribile per un roditore di perdere tutte le scorte di cibo per l'inverno?  Lo scoiattolo Surly e i suoi amici si troveranno a escogitare un piano per svaligiare Noceland, un fornitissimo negozio di noci, nocciole e croccanti noccioline

C’era una volta The Italian Job con Michael Caine impegnato in una complicatissima rapina. Questa volta, al posto dell’avvenente attore inglese, c’è un piccolo scoiattolo newyorkese alle prese con l’arrivo dell’inverno e una fame senza confini.

Surly, questo il nome del simpaticissimo animaletto peloso, sotto la cui morbida apparenza, vive uno spirito sarcastico e ribelle che non si fida di niente e di nessuno. Un osso duro molto furbo che, però, inizierà a sciogliersi davanti alla scoiattolina Andie. Il film è basato sul cortometraggio del regista Peter Lepeniotis che così spiega il suo approccio ad una storia più articolata “Tradurre l’originale  in un lungometraggio, mi ha dato la possibilità  di sviluppare personaggi più solidi e tematiche più coinvolgenti.”  Racconta il cineasta nordamericano “Nut Job – Operazione Noccioline è pieno di animali strambi e di amabili roditori pelosi, ma nella sua essenza il film parla di un individuo.” Un film ha, però, anche un messaggio importante “In modo tradizionale, raccontiamo la storia di un esilio, la scoperta di sé, la crescita e il ritorno come un eroe...il trionfo dello spirito scoiattolesco. Il protagonista impara a crescere: da furfante avido ed egoista diventa maturo e
sensibile, per questo penso che sia una storia degna di essere raccontata.
Ho ambientato il film a New York e nel 1959 perché volevo sfruttare a pieno l’elegante design dell'epoca e il fascino intramontabile di quegli anni. L’ambientazione ha permesso alla storia di essere
anche una favola contemporanea per gli spettatori adulti, ma con!un sapore “vintage” per il pubblico dei più giovani.”

VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

ULTIME NOTIZIE