questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Soul Kitchen

Locandina del film Soul Kitchen
TRAILER Fermo immagine del trailer
Soul Kitchen
(Soul Kitchen, 2009, Germania)

Storie multietniche, buona musica, buona cucina e lieto fine. Il tedesco di origine turca Fatih Akin, Orso d'oro a Berlino con La sposa turca, cambia registro e costruisce intorno ad un piccolo e modesto ristorante di Amburgo - ed alla stralunata comicità di Adam Bousdoukos - una commedia trascinante e piena di ottimi sapori.

 

Zinos (Bousdoukos), giovane di origine greca, proprietario del ristorante ‘Soul Kitchen’ di Amburgo, sta attraversando un periodo decisamente sfortunato. Nadine, la sua ragazza, è appena partita per Shanghai, e lui, nel tentativo di spostare una lavastoviglie, si è infortunato la schiena e non può né cucinare e né servire ai tavoli. Pertanto è costretto a prendere uno chef professionista, uno che sa cucinare veramente. Ma i suoi trucidi clienti abituali, abituati alle sue sbobbe, scappano di fronte alla nuovelle cuisine. Intanto il fratello Illias, un ladruncolo appena uscito di prigione, si improvvisa DJ. La formula sembra funzionare, nuovi clienti, più raffinati cominciano ad arrivare. Ma i problemi non sono finiti. Una festa privata si trasforma in orgia a causa di un dessert contenente una grande quantità di afrodisiaci. Inoltre un vecchio compagno di scuola di Zinos cerca di impossessarsi del locale.

 

Premiato a Cannes (Ai confini del Paradiso) ed a Berlino (La sposa turca), il tedesco di origine turca Fatih Akin, classe 1973, è stato accolto a Venezia, dove Soul Kitchen è stato presentato, con un'ovazione. Commedia dal ritmo trascinante, piena di trovate e di colpi di scena, con personaggi adorabili, ed una città grigia, ma allo stesso tempo coloratissima, sullo sfondo, con l'irresistibile mimica di Bousdoukos in primo piano. "E’ una storia - ha dichiarato Akin - che parla di bevute, di mangiate, di feste, di balli e di sentirsi in famiglia. Avevo voglia di realizzare un film sul concetto di casa, non come luogo definito da una nazionalità, tedesca o turca che sia, non come luogo geografico, ma come condizione esistenziale e come stato mentale”.

 

VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

ULTIME NOTIZIE