questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Nemico Pubblico

Locandina del film Nemico Pubblico
TRAILER Fermo immagine del trailer
Nemico Pubblico
(Public Enemies, 2009, Stati Uniti)

"Mi chiamo John Dillinger. Rapino banche". Così si presenta Johnny Depp nello straordinario, notturno e irrequieto nuovo kolossal di Michael Mann, dove ci racconta un rapinatore, solitario e malinconico, avvolto da una calma minacciosa e da una eleganza naturale. Il tutto nell'America della Grande Depressione.

Johnny Depp si cala nei panni di un altro antieroe, il gangster degli anni '30 John Dillinger, con Marion Cotillard nel ruolo della sua compagna Billie Frechette e da Christian Bale in quelli di Melvis Purvis, il poliziotto che gli darà la caccia. Durante la Grande Depressione Dillinger rubava alle odiatissime banche che avevano messo sul lastrico milioni di persone, e sfuggiva alla legge spostandosi da uno stato all'altro poiché allora non vi era una polizia federale. Le rapine, le evasioni rocambolesche dalle varie prigioni in cui viene rinchiuso e le fughe rocambolesche su automobili all'avanguardia per l'epoca lo resero leggendario, un eroe popolare che poteva nascondersi in pubblico senza timore di essere arrestato.

Il momento dell'uscita di un'altra perla del maestro Michael Mann è particolarmente in tema con l'attualità: il momento economico successivo alla caduta della Borsa nel '29 offre paralleli con l'ultima crisi finanziaria che ha colpito gli Stati Uniti e poi si è propagata nel resto del mondo. La caccia a Dillinger portò fra l'altro all'istituzione dell'FBI. Ovviamente ad un regista come Mann quello che interessava era fare un altro ottimo film di genere, e ce l'ha fatta. Tenendo conto che finora sono stati 17 le pellicole per la televisione o per il cinema dedicati al fuorilegge di Chicago. Il cast è di imbarazzante bravura tra i quali svetta un Johnny Depp, molto probabilmente alla sua migliore performance. "Recitando nei suoi panni - ha detto l'attore - mi è sembrato di avere il suo stesso sangue, la sua figura mi ha ricordato quelle di mio padre e di mio nonno, e credo che lo stesso sentimento fosse vissuto dalla gente di allora. Era uno di quei personaggi che hanno vissuto senza compromessi, nel tempo in cui un uomo era un uomo". Il regista ci racconta di un ladro gentiluomo, innamorato perso della sua donna, romantico, capace di passare inosservato in mezzo alla gente e alla polizia. "La sua figura - continua Depp - è stata idealizzata ma sono convinto che Dillinger non era di sua natura malvagio. Passò dieci anni della sua vita in un riformatorio minorile per una sciocchezza commessa da ragazzo. Chi va a scuola impara la geografia e la matematica, chi va in carcere impara l'unico mestiere possibile là dentro: a delinquere. E a causa della disastrosa situazione economica di allora divenne una sorta di moderno Robin Hood. Sono corsi e ricorsi storici, probabilmente Dillinger sarebbe popolare anche oggi". L'incredibile storia del bandito che affascinò e tenne con il fiato sospeso gli Stati Uniti, è stata fotografata da Dante Ferretti mentre in un primo momento, l'interprete scelto era Leonardo DiCaprio che ha rinunciare per Shutter Island di Martin Scorsese.

VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

ULTIME NOTIZIE