Caricamento pagina in corso...

Il Buongiorno del Mattino

Locandina del film Il Buongiorno del Mattino
TRAILER Fermo immagine del trailer
Il Buongiorno del Mattino
(Morning Glory, 2010, Usa)

La produttrice di TG locali Becky Fuller (RACHEL McADAMS) ha finalmente esaudito il sogno di una vita: trovare un lavoro nella grande città e assumere le redini del programma d’informazione nazionale del mattino “Daybreak”, a New York. Ma già dal primo giorno il sogno minaccia di trasformarsi in un incubo. La giovane Becky possiede il coraggio, la determinazione e le capacità per arrivare al successo ma tra lei e la sua ascesa si contrappone un grande ostacolo: il leggendario Mike Pomeroy (HARRISON FORD), l’eccentrico, presuntuoso e per nulla collaborativo conduttore del programma che rischia di diventare la sua maledizione … o la sua unica speranza di capovolgere il destino del TG del mattino meno seguito d’America. Arrivata al “Daybreak”, Becky capisce subito che persino il network ha rinunciato a risollevare le sorti dello sfortunato programma, noto per ingoiare e risputare anche i produttori più esperti prima del sorgere del nuovo giorno. Pur non avendo alcuna esperienza in materia di TG nazionali, Becky è determinata ad intraprendere un percorso diverso. Decide allora di tentare qualcosa di nuovo che, attraverso una spassosa battaglia di battute di spirito, fonde lo stile burbero e serioso dell’ex conduttore della sera Pomeroy con le cinguettanti battute e i modi divistici di Colleen Peck (DIANE KEATON), da tempo conduttrice dell’edizione del TG del mattino. L’intera faccenda ha l’aria di trasformarsi in un vero disastro: i due ego si scontrano, Pomeroy si rifiuta di parlare di previsioni del tempo, di fornire notizie scandalistiche e, il Cielo non voglia, di occuparsi di cucina; Becky, da parte sua, lotta per salvare la sua reputazione, il suo posto di lavoro e la relazione appena iniziata – quella che mai avrebbe pensato di avere in tutta la vita – con un ex produttore (PATRICK WILSON). Eppure, più affronta il cinismo del conduttore e lo stress dell’intera squadra, più comincia a credere in se stessa e nel suo potenziale di conduttrice del programma. Il risultato è una commedia sexy e molto divertente su una giovane donna e sulle sue prime affermazioni di successo, una donna che capisce che, indipendentemente da quanto la gente si comporti in modo insopportabile, nulla è impossibile quando le cose si fanno con passione. 

VOTO
 

2 COMMENTI

  • Image User
    marta
    il 02/03/2011
    alle 14:03

    Il Buongiorno del Mattino

    VISTO Il gioiellino. Interessante anche se il film non e’ coinvolgente ed emozionante come ci si aspettava.


    “Un uomo dovrebbe avere il coraggio dei propri vizi”


    Sta per arrivare al cinema Il gioiellino il secondo film di Andrea Molaioli


    Nonostante molte persone non siano a conoscenza del crac Parmalat al quale e’ ispirato il film c’e’ ugualmente molta attesa, cosa accaduta in passato anche per Il divo.

    Il “Gioiellino” di Molaioli ha pero’ un altro ritmi, Il divo si reggeva sull’interpretazione di Servillo ma soprattutto sulla corte dei miracol..ati che gravitavano intorno al Divo Giulio, nel Gioiellino invece tutto sembra più pacato più familiare quando la camera esce fuori dalle quattro mura come i viaggi in aereo, etc…le scene (esterne) vengono montate velocemente senza pero’ riuscire a percepire l’adrenalina del guadagno, della speculazione si avverte invece il disagio di una famiglia, che non basta.

    La mdp non si sposta quasi mai dai 3 protagonisti, e se si sposta non ci fa conoscere bene gli altri.

    Raccontato forse anche troppo Il personaggio interpretato da Servillo molto cinico,sicuro di se’,maschilista e testardo. 

    Remo Girone ha tempi e tonalita’ diverse dal collega, sia la voce che le espressioni sono pacate non c’e’ quel guizzo recitativo che rende l’interpretazione indimenticabile
    e poi c’e’ la nipote interpretata dalla Felberbaum nei panni di una neolaureata con master che vuole farsi valere sul mondo del lavoro, indiscutibilmente bella ragazza alla sua prima interpretazione importante.

    Il film non e’ assolutamente ne’ brutto ne’ deludente, anzi,forse pero’ Girone (grande attore) non era l’attore giusto, forse serviva spiegare di più l’operato dei nostri protagonisti, indugiare meno sul carattere dei personaggi e sulle proprie debolezze e allargare la macchina da presa alla cronaca.

    Gli sceneggiatori partono dal presupposto che la gente conosca la storia del crac, ma un film deve essere per tutti, deve invogliare anche chi non ama il genere…vedi Il Divo, vedi anche Marco Risi con Fortapàsc per esempio che e’ stato un maestro mostrando da un lato l’uomo/protagonista e dall’altro la storia (co-protagonista del film), ne Il gioiellino i protagonisti sono tre e il rimanere sempre tra quattro mura rende tutto più lento nonostante la regia come nel primo film sia ottima.

    Un film interessante ma non del tutto coinvolgente, cio’ che doveva essere spiegato non e’ chiaro per chi non conosce la storia,non sono chiari i passaggi di denaro, cosa che non fa decollare il film emotivamente.

    Bravi gli attori secondari, fortunatamente non le solite facce

    Voti

    Remo girone 6

    Toni servillo 7

    Sara felberbaum 6

    Altri secondari (principali) 6 1/2

    voto alla regia 6 1/2 7

    voto alla sceneggiatura 6 - -

    Voto al film 6

  • Image User
    marta
    il 02/03/2011
    alle 14:04

    Il Buongiorno del Mattino

    Visto “Il buongiorno del mattino” commedia con Harrison Ford moltooo piacevole e divertente. Da vedere


    E tu…Fino a che punto sei pronto a spingerti per avere successo e ascolti?

    Wilde diceva “per acquistare popolarità bisogna essere una mediocrità....” in pratica lo specchio della nostra televisione, non e’ demagogia ma realta’ anzi la cosa e’ peggiorata notevolmente.

    In Italia,le trasmissioni del mattino e del pomeriggio sono diventate inguardabili,presentate da persone mandate in video a fare cose al di sopra delle loro possibilità  a caccia della notizia più inutile per affrontare argomenti sempre più imbarazzanti, c’è poi chi si ridicolizza pur di rimanere in video cucinando, cantando, muovendosi in maniera ridicola, ammiccando, ostentando preparazione. Gente che si svende pur di apparire.

    E si perche’ come dice Harrison Ford noto giornalista che si ritrova a leggere le news nel piacevole “Il buongiorno del mattino” (che consigliamo):

    “A NESSUNO IMPORTA CHE SIA BRAVO O MENO”

    Ecco che all’aforisma di Wilde si puo’ aggiungere che “per acquisire popolarita’ bisogna dire ovvieta’...”

    “Il buongiorno del mattino” racconta di una giovane donna interpretata da Rachel McAdams (perfetta!!) che sogna di diventare un pezzo grosso in televisione e si ritrova a dover costruire il notiziario del mattino con Harrison Ford e Diane Keaton cercando di risollevare gli ascolti e far bella figura col capo interpretato da Jeff Goldblum.

    Nella commedia veramente godibile ritroviamo di tutto,anche cio’ che ci inorridisce in Italia, come la presentatrice che
    alla sua eta’ vuole anche esibirsi,l’uomo che tutti apprezzano come giornalista e che fa ascolti con litigi e le ricette , le reti che pretendono ascolti a discapito della creativita’ e della carriera dei propri cavalli di battaglia spingendoli a ridicolizzarsi.

    La tv era stata affrontata con la serie 30 Rock che ha vinto 10 Emmy Award e 6 Golden Globe, una serie che ridicolizzava un mondo (quello della tv) che rasenta il ridicolo nonostante si ostini a prendersi sul serio (ed è per questo che chi viene dalla tv e assapora il cinema vorrebbe solo fare quello).

    Ecco la spettacolarizzazione del meteo, il litigio che fa lievitare gli ascolti, il cinismo,l’arrivismo,le idee peggiori che alla fine piacciono alla platea televisiva

    La commedia e’ anche girata bene dallo stesso regista di Notting Hill.

    Un film che sbadatamente uscira’ in poche copie perche’ negli Usa non ha incassato molto, ma noi,si sa siamo un’altro paese e un film del genere funzionerebbe se arrivasse in più sale e con più coraggio. Speriamo che le operazioni di marketing non uccidano le buone idee anche in Italia.

    Nella sala dove ci trovavamo e’ piaciuto a tutti, carino, leggero ma non troppo, non stupido e interessante per capire quanto si e’ disposti a vendersi per raggiungere. gli ascolti

    Un film per tutti
    Voto 6 1/2. 7

SCRIVI UN COMMENTO

  • Image User
    Non risulti attualmente loggato!

    Ricorda le informazioni personali

    Inviami una notifica sulle risposte

    Inserisci qui a fianco il testo che vedi nel riquadro sottostante:

    Inserisci il commento

NOTIZIE CORRELATE

ULTIME NOTIZIE