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Matrimoni e altri disastri

Locandina del film Matrimoni e altri disastri
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Matrimoni e altri disastri
(Matrimoni e altri disastri, 2010, Italia)

La regista napoletana Nina Di Majo si dà alla commedia con Matrimoni ed altri disastri, dove si ride e molto. Una commedia estremamente divertente dove, dice la regista: “Prendiamo in giro la borghesia fiorentina con affettuoso distacco”. 

 

La quarantenne Nanà (Buy) vive a Firenze dove gestisce una piccola libreria insieme all’amica svampita Benedetta (Littizzetto). Oppressa da una famiglia ultraborghese e delusa da un grande amore finito male, Nanà vive sola con il gatto Marcel e un ospite invadente, uno squinternato filmmaker svedese accampato oramai da mesi nel suo salotto; inoltre dà ripetizioni a Leonardo, intrattabile adolescente, figlio di Benedetta. Da troppo tempo single, Nanà non ha nessuna intenzione di dare una svolta alla propria esistenza. Non vuole arricchirsi affermandosi professionalmente e ha rinunciato a trovare l’uomo della sua vita, pur essendo segretamente innamorata del narcisissimo e avventuroso romanziere Bauer (Bakri), che la sfrutta per piccole collaborazioni. Sarà in occasione del matrimonio della giovane sorella Beatrice (Inaudi), manager impiegata nell’azienda vinicola di famiglia, con il simpatico arrampicatore Alessandro (Volo), che Nanà dovrà stravolgere le proprie abitudini e distruggere ogni certezza. A partire dall’organizzazione delle nozze, assurdamente affidata alla super-single Nanà allergica ai matrimoni, si dipanerà una serie irresistibile di esilaranti situazioni. Colpi di scena imprevisti e scoperte inaspettate porteranno Nanà ad aprire gli occhi sulla propria condizione e a desiderare di cambiarla. 

 

Girato a Firenze, Matrimoni e altri disastri è una commedia riuscita. La regista Nina Di Majo ha affermato: “Sono stata molto fortunata con il cast, sono tutti attori davvero unici. Fabio Volo ricorda con il suo arrampicatore sociale quello di Match Point di Woody Allen, uno che si scontra con la borghesia autoreferenziale fiorentina. Margherita Buy è bravissima come sempre ma in questo film sfoggia delle doti comiche finora poco espresse. La Littizzetto è come Volo, sono due folletti capaci di creare caos vitale poetico e surreale. Luciana, soprattutto, è come un Charlie Chaplin al femminile”. Ma protagonista della pellicola è anche Firenze che per la regista: “E’ lo sfondo ideale per una commedia sofisticata, per sognare un'Italia civile, con un'alta qualità della vita, un'apertura internazionale e allo stesso tempo una dimensione umana”. Spara alto anche Fabio Volo che definisce il film: “Un incrocio tra il d'essai con la multisala, e come Gesù o i Beatles parla a tutti dicendo cose importanti”.

VOTO
 

BATTUTE DAL FILM

  • "Mia sorella, beata, di uomini ne ha avuti tanti: tutti pazzi di lei. Io solo due. Pazzi anche loro. Ma non di me, pazzi e basta" Margherita Buy parla della sorella Francesca Inaudi
  • "Ciao mà"
    "Ma tu non dovevi essere a scuola?"
    "Evidentemente no, mica sono David Copperfield. C'era sciopero"
    "Di chi"
    "Fascisti, comunisti, sindacalisti, insegnanti, in questo paese non c'ha voglia di lavorare nessuno"
    Luciana Littizzetto a confronto con il figlio...
  • "Ho chiamato Bauer, per l'inaugurazione. Mi ha detto "no money, only 20 bottles of wines". Hai capito sì"
    "Parliamo di uno che ha vinto due premi Strega"
    "'Na sega, la prossima volta chiamo Pupo"
    "Ha il suo pubblico..."
    Le sorelle Francesca Inaudi e Margherita Buy in un confronto dialettico eno-canoro-letterario
  • "Tra le varie disgrazie della mia vita c'è Sven, sedicente regista di Dogma, non ha mai girato un video neanche al cellulare. In compenso mangia e beve di tutto e ha sviluppato un amore insano per Maria De Filippi" Margherita Buy parla del suo ospite indesiderato
  • "Ma questa è la corsia preferenziale!"
    "E infatti la preferisco"
    Un indisciplinato Fabio Volo in macchina con Margherita Buy
  • "Ma sono le sette del mattino, è prestissimo"
    "Forse per i comunisti fancazzisti come te. Ma il quattrino non dorme mai"
    Un'assonnata Margherita Buy e un iperattivo Fabio Volo

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