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La grande bellezza

Locandina del film La grande bellezza
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La grande bellezza
(La grande bellezza, 2013, Italia, Francia)

"La dolce vita" cinquant'anni dopo che Paolo Sorrentino ha girato senza risparmio di mezzi dopo la trasferta americana di "This Must Be the Place". Di sicuro il film italiano più atteso dell’anno.

Dame dell’alta società, parvenu, politici, criminali d’alto bordo, giornalisti, attori, nobili decaduti, alti prelati, artisti e intellettuali veri o presunti tessono trame di rapporti inconsistenti, fagocitati in una babilonia disperata che si agita nei palazzi antichi, le ville sterminate, le terrazze più belle della città. Jep Gambardella, 65 anni, scrittore e giornalista, dolente e disincantato, gli occhi perennemente annacquati di gin tonic, assiste a questa sfilata di un’umanità vacua e disfatta, potente e deprimente. Tutta la fatica della vita, travestita da capzioso, distratto divertimento. Un’atonia morale da far venire le vertigini. E lì dietro, Roma, in estate. Bellissima e indifferente. Come una diva morta.

Scritto da Sorrentino insieme a Umberto Contarello, interamente girato a Roma e fotografato da Luca Bigazzi, il film è dedicato al giornalista scomparso Giuseppe D'Avanzo, partenopeo come il regista. Accanto a Toni Servillo, ancora una volta protagonista con Sorrentino, un cast straordinario: Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Pamela Villoresi, Galatea Ranzi, Anna Della Rosa, Giovanna Vignola, Roberto Herlitzka, Massimo De Francovich, Giusi Merli, Giorgio Pasotti, Massimo Popolizio, Isabella Ferrari, Franco Graziosi, Sonia Gessner, Luca Marinelli, Dario Cantarelli, Ivan Franek, Anita Kravos, Luciano Virgilio, Vernon Dobtcheff, Serena Grandi, Lillo Petrolo.

«Il film è la rappresentazione di un fastoso naufragio, di un diffuso sentimento di impotenza e decadenza che pervade oggi la società italiana in modo trasversale. Ma dietro la perdita di senso, dietro la caduta di valori e la degenerazione estetica dei comportamenti è possibile ritrovare ancora la Bellezza. Immutabile, eterna, assoluta».

 “La grande bellezza” esce in Italia il 21 maggio in contemporanea con la presentazione in Concorso al Festival di Cannes, distribuito da Medusa Film e prodotto da  Indigo Film.

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