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La bellezza del somaro

Locandina del film La bellezza del somaro
TRAILER Fermo immagine del trailer
La bellezza del somaro
(La bellezza del somaro, 2010, Italia)

Una esilarante e attualissima commedia incentrata sul conflitto generazionale tra due genitori che non vogliono invecchiare ed una figlia diciassettenne che vuole diventare adulta.

Durante un weekend con alcuni amici nella loro casa di campagna in Toscana, Marcello e Marina, sollevati dal fatto che la relazione sentimentale della loro figlia adolescente Rosa con un suo coetaneo, Luca, sia finita, si preparano a conoscere il nuovo amore della figlia. Il problema è che i due adulti, che si sentono ancora piuttosto giovani, non sanno cosa li aspetta, che cosa hanno in serbo per loro i giovanissimi figli e i loro amici. C’è un nuovo fidanzamento consolidato e, questo, sì, li lascerà proprio a bocca aperta... Marcello e Marina perdono i pezzi, di colpo si sentono inadeguati, le convinzioni cominciano a vacillare, gli amici infingardi vacillano con loro.

Dopo il successo di Non ti muovere, Sergio Castellitto torna alla regia con una storia (questa volta una commedia) scritta da Margaret Mazzantini. Il titolo La bellezza del somaro viene da un adattamento burlesco della locuzione francese La beauté de l’âge, usata per indicare quella bellezza spontanea dei ragazzi, una bellezza un po’ stolta e sfacciata. Eppure struggente. Come struggente è la non rassegnazione degli adulti, preoccupati di quelle rughe che inesorabili appaiono sui loro volti. Mentre i figli li guardano con una certa estraneità. L’aspetto straordinario del lavoro di Sergio Castellitto è che di questi temi estremamente seri e profondi come: l’invecchiare, il rapporto con la morte e il confrontarsi con la giovinezza li ha trattati attraverso la comicità. "Ho cercato di fare un film  - ha detto Castellitto -  che vorrei andare a vedere anche io. Un film che vi farà fare un bel pò di risate, e che racconta la mia vita come padre, come uomo, come marito, amante e che lascia in qualche misura un retrogusto di affettuosa malinconia".  “Il film – continua il regista - è una storia corale di forte stampo teatrale, che si svolge sostanzialmente dentro una casa. Il tono della commedia mi ha offerto un’intelligenza, una leggerezza di lettura che si trasforma, se trattata con gusto, in analisi di costume, riflessione sarcastica eppure seria sulla nostra vita, sui nostri rapporti umani”. "Questa uscita natalizia - conclude - che tra cinepanettoni e blockbuster un pò ci spaventa, visto che siamo incoscienti e coraggiosi ci eccita molto."

VOTO
 

6 COMMENTI

  • Image User
    marta
    il 10/12/2010
    alle 14:40

    La bellezza del somaro

    Prendete un Moment prima di vedere Castellitto e il suo Somaro ma al contrario dell’animale per dare inutilmente ritmo al film le riprese sono cosi’ veloci (uso esasperato della MDP) che tutto da la nausea e le battute risultano incomprensibili, sembra la versione snob e borghese di un film di virzi’ venuto male ...

    I

    Che peccato..e che mal di testa…

    Un vero peccato perché’ Castellitto,Servillo,Verdone e Placido sono da sempre il poker vincente del cinema italiano, ogni artista da attore e’ una cosa, da autore un’altra,da regista un’altra cosa ancora.

     

    II


    Che delusione…

    Ok Non ti muovere era un film riuscito per molti, ma La bellezza del somaro e’ un film rimasto nella testa degli autori, il film non arriva non coinvolge, non emoziona ne’ diverte, peccato, noi adoriamo Castellitto, con quella sua aria affascinante e tagliente, ma il suo ultimo film ha diversi punti negativi sempre a nostro giudizio…


    III


    E che nausea…

    Intanto l’uso esasperato della macchina da presa una nausea continua, abbiamo visto film di cinematografie di tutto il mondo ma il film di Castellitto ha una scelta stilistica incomprensibile..

     

    IV


    TUTTI URLANO….


    Tutti, TUTTI, poi strillano, dall’inizio alla fine, le battute non arrivano (qualcuna forse carina montata nei trailer per accalappiare pubblico che ama le commedie e che qui si troveranno male).

     

    Tutto urlato, ad un tratto ci e’ venuto anche mal di testa tra regia e tonalità di voce, ci dispiace che anche Giallini sia un Giallini accennato (battute baguette fichette, basta che una s’inginocchia) e non insolito e che Imparato sia al contrario “nuovo” ma non approfondito.

     

    V

     

    Non arriva…al cuore..

    Poi battute a letto con Morante e Castellitto come “e’ ecquosolidale come te, suona i bonghi…”

    Attori..tutti sprecati..


    Poi jannacci incomprensibile un po’ come il film dove cerchi forzatamente di sorridere tra battute e scene che non arrivano da nessuna parte

     

    VI


    Tempi sbagliati…

    Poi ci sono scene tipo quella con castellitto giallini e imparato che cantano, lunghissima e scene invece interessanti quelle dei giovani veloci e buttate

     

    VII


    Location infinite, incomprensioni tra grandi e giovani non divertenti e curiose, la protagonista che non riusciamo a capire quanto possa esser brava, la Bobulova sopra le righe in un film dove tutto e’ over e a tratti insopportabile.

    Peccato il copione doveva essere stravolto, le battute dovevano essere le protagoniste come accade nei film di virzi’

    La bellezza del somaro invece sembra un film di virzi’ borghese e snob venuto male.

    Peccato perché’ qualche battuta sarebbe stata carina ascoltata…in un’altro film

     

    VIII

    Passate prima in farmacia…


    Dotatevi di aulin o moment perché’ il mal di testa arriverà’ scena dopo scena

    Pero’ il trailer funziona magari il primo w.e. incassa (a noi fa sempre piacere comunque)..poi non crediamo..anche se con il trash,con la commedia semplice e quella ricercata il pubblico abbocca piacevomente, con la commedia borghese la gente non la freghi se non colpisci veramente


    IX


    Cercasi tappi…

    Invece degli occhialetti per una volta servirebbero i tappi per le orecchie per moderare il sonoro


    Peccato

     

    X


    Battute e attori appiccicati

    Voti…

    Castellitto voto 6- troppo sopra le righe

    Laura morante 6- sempre la stessa non nella sua migliore interpretazione

    Giallini 6 sempre uguale sprecato

    Bobulova 6—sempre uguale. Mah


    Imparato attore bravo e sprecato

    Grimalda non si capisce..altra attrice sprecata qui

    Jannacci n.c. Non comprensibile

    Lola Ponce n.c. boh


    Tutti attori magari bravi…. in altri film

     

    voto al film 4 - (per essere buoni)


    Che peccato..

  • Image User
    fabiola patella
    il 12/12/2010
    alle 10:40

    La bellezza del somaro

    FILM STRAORDINARIO!!! INTELLIGENTE, DIVERTENTE, GENIALE PER CERTI VERSI. UNA VERA COMMEDIA ALL’ITALIANA COME NON SE NE VEDEVANO DA TEMPO. PERDERLO SAREBBE UN’OCCASIONE MANCATA, CREDETEMI!!!

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    Claudio
    il 27/12/2010
    alle 11:04

    La bellezza del somaro

    Film molto bello.

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    Brilli
    il 27/12/2010
    alle 16:16

    La bellezza del somaro

    Commedia ricca di argomenti e siparietti divertanti. Fotografia elastica di una società in crisi di valori. Credo valga la pena vederlo e soprattutto capirlo!

  • Image User
    antonio paglia
    il 28/12/2010
    alle 20:23

    La bellezza del somaro

    film molto bello, come non se ne vedono da tempo. qulache lungaggine in alcune scene ( quando ad es. i tre amici cantano), ma comunque filme che fa riflettere, ridere e sorridere.
    Magari i film italiani fossero belli come questo.

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    GoofyOfClarabelle
    il 16/01/2011
    alle 19:16

    La bellezza del somaro

    Bella sceneggiatura ma pessima regia. E’ indubbiamente un film dal contenuto originale ma poco espressivo nel realizzarlo…

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