Caricamento pagina in corso...

Il giorno in più

Locandina del film Il giorno in più
TRAILER Fermo immagine del trailer
Il giorno in più
(Il giorno in più, 2011, Italia)

"Ci si può innamorare di una persona che non si conosce, ma che si è vista solamente nel quotidiano tragitto di un tram?"

 

Giacomo Bonetti è bravo nel lavoro, con le donne e soprattutto nell’evitare accuratamente ogni sorta d’impegno affettivo e sentimentale. La sua vita cambia quando incontra una ragazza su un tram, un’apparizione improvvisa in mezzo ai passeggeri, uno scambio di sguardi, una bellezza sfuggente che divengono presto una vera e propria ossessione. La incontra tutte le mattine andando a lavorare sul 30 barrato che attraversa la città. Ma si può amare una donna di cui non si conosce nemmeno il nome? Quando finalmente riesce a parlarle e passare una serata con lei viene a sapere che si chiama Michela ed è il suo ultimo giorno in Italia, sta per andare a vivere a New York, le hanno offerto un incarico in una prestigiosa casa editrice. Un bacio lunghissimo e poi più niente, solo un saluto dal finestrino di un taxi. Si sono incontrati troppo tardi. A Giacomo propongono un grosso affare in Sud America, lui accetta, ma durante il trasferimento l’aereo fa scalo in una città non troppo distante da New York. È un attimo, un impulso irresistibile. È il cuore a comandare. Giacomo scende dall’aereo. La va a cercare. Michela non sembra così contenta di rivederlo, ha fatto di tutto per tagliare i ponti col suo passato, con l’Italia e gli uomini italiani e ora Giacomo la porta indietro. Davanti alla diffidenza di Michela, Giacomo le propone di fare i fidanzati a tempo, solo per quei pochi giorni che lo separano dal suo ritorno in Italia. È un gioco stupido, ma perfetto per due persone che si piacciono e hanno una paura matta di lasciarsi andare. E di ammettere di essersi innamorati.

 

Grande momento per Fabio Volo. E’ appena uscito il suo ultimo romanzo, Le prime luci del mattino, e arriva al cinema la prima trasposizione da un suo libro del 2007, Il giorno in più. Romanzo vagamente autobiografico (non a caso il protagonista si chiama Bonetti, che è il vero cognome di Fabio) la cui regia è stata affidata a Massimo Venier. Inizialmente doveva essere sua anche quella... poi sono cambiati i piani e Volo firma la sceneggiatura insieme a Venier e Michele Pellegrini, oltre ad essere il protagonista. D’altra parte chi meglio di lui poteva parlare del doppio di se stesso? “E’ una storia d’amore molto romantica – ha affermato Volo – e può sembrare anche un po’ demodé ma io la amo molto. Questo romanticismo adattato poi per il grande schermo assume delle tonalità ancora più forti. Per la prima volta mi sono trovato a scrivere la sceneggiatura per un film tratto da un mio libro, sono anche il protagonista, quindi il coinvolgimento è totale. Sono estremamente soddisfatto del risultato dato che il film commuove e fa ridere, un’alternanza fondamentale nella vita e nella finzione. Ringrazio tutti quelli che hanno fatto in modo che questo sogno diventasse realtà”. Co-protagonista a tutti gli effetti, accanto a Volo, Isabella Ragonese affiancati da un cast molto vivace, composto da una splendida Stefania Sandrelli, Luciana

VOTO
 

1 COMMENTO

  • Image User
    martalari
    il 07/12/2011
    alle 13:13

    Il giorno in più

    VISTO “Il giorno in più’” Ben scritto, molto ben diretto, ottima colonna sonora

    VISTO “Il giorno in più’” Ben scritto, molto ben diretto, ottima colonna sonora

    Due cose sono sicure nel cinema: la prima e’ che e’ difficile che si crei quell’atmosfera di complicità tra spettatore in sala e storia sul grande schermo che si trasforma in “emozione”, la seconda e’ che non bisogna mai sentire al 100% i consigli di un amico su un film.

    Perché i film possono toccare corde anche personali.Un film piaciuto a molti può a voi non piacere, un film ritenuto dagli altri non all’altezza può  essere per voi ottimo.

    “Il giorno in più’” e’ la fotografia della società di oggi dove tutti corrono,tutti “fanno” qualcosa, tutti “fanno parte” di qualcosa e tu che sei single vieni considerato come un extraterrestre, un extraterrestre che a sua volta non vorrebbe mai entrare a contatto con un mondo per lui volutamente distante anni luce come cambiare pannolini e usare la parola “per sempre”.

    Il giorno in più racconta la storia di un uomo sui 40 anni, eterno ragazzo, ma grande e attento lavoratore, che e’ sempre fuggito da ciò che non puoi cercare e che può capitare per caso nei posti più impensabili.

    Il tutto raccontato in chiave estremamente ironica grazie a Fabio Volo che non ci era mai piaciuto e che qui e’ perfetto, fotografato bene con una spalla impeccabile come Isabella Ragonese e anche questo non e’ scontato perché non esistono attori o attrici bravi ovunque e lei come alba rohrwacher e altre 2 attrici li sorpassano a pieni voti (per ora) tutti.

    Certo bisogna dire che Volo “mette il carico da 11″ a tutti i personaggi “normali” i colleghi come Paolo Ragusa che hanno figli, la donna che ancora spera di venir considerata Camilla Filippi (eccezionale “l’attesa” della spasimante e la scrittura di quelle scene), i genitori di una certa eta’ che sognano una nuova vita come la Sandrelli molto vera e tutti gli altri compresi gli attori stranieri scelti benissimo.

    La forza del film si basa su tre aspetti fondamentali, 1 ottima scrittura ed esilaranti dialoghi, 2 colonna sonora strepitosa con musiche pazzesche e 3 fotografia perfetta,il tutto non avrebbe senso se non ci fosse un’attenta regia pronta a cogliere ogni sfumatura con carrellate sui dialoghi più emozionanti e stacchi continui per dare ritmo ai dialoghi più esilaranti o comuni.

    Poi la forza della scrittura e’ quello di non dare ai personaggi nulla di scontato, un uomo, una donna e mille variabili ma poi anche se si vuol fuggire dal sentimento si e’ consapevoli che e’ la cosa più forte che la vita può regalarci..anche se siamo consapevoli che durerà’ poco…

    E le prove di “vita amorosa” dei due che si vedono nel film vanno oltre la simpatica trovata a testimoniare che “giocare” e “vivere” sono due cose completamente diverse.

    E alla faccia delle commedie sentimentali americane, questa non ha nulla da invidiare a quelle made in Usa degli ultimi anni,anzi.

    Due persone di cui non vengono svelate le relative intenzioni, non scopriremo cosa veramente vogliono (questa la forza) ma sono coscienti che un vero sentimento può mandare all’aria qualsiasi previsione, qualsiasi voglia di libertà e può’ sovrapporsi a qualsiasi rinuncia.

    Perfetto anche il Product placement, la bottiglia che esce dalla borsa, l’aperitivo con il marchio in vista e anche pronunciato in una scena successiva.

    Il film e’ come il libro? Non ce ne frega nulla perché (la gente non lo capisce) un film e’ un film e non deve essere mai un libro.

    Nel panorama italiano un film di cui andare fieri anche tecnicamente

    Peccato che sia un po’ “diluito”e “appiccicato il finale, unica piccola pecca.

    Ma Il giorno in più e’ un film piacevole ben scritto e ben girato.

    Voto 7+

SCRIVI UN COMMENTO

  • Image User
    Non risulti attualmente loggato!

    Ricorda le informazioni personali

    Inviami una notifica sulle risposte

    Inserisci qui a fianco il testo che vedi nel riquadro sottostante:

    Inserisci il commento

NOTIZIE CORRELATE

ULTIME NOTIZIE