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Goodbye Mr. Zeus

Locandina del film Goodbye Mr. Zeus
Goodbye Mr. Zeus
(Goodbye Mr. Zeus, 2010, Italia)

Alberto è un giovane impiegato di banca che distrazione e stress accumulato mettono sempre in situazioni che rasentano la catastrofe!  Anche il giorno del compleanno di Adelaide, la sua fidanzata che abita nell’appartamento di fianco al suo, Alberto si presenta con tre ore di ritardo a causa di una successione di incidenti che lo hanno lasciato senza soldi e senza automobile.
E in più, al posto di un “cucciolo di levriero afgano” che Adelaide desiderava tanto, Alberto le regala, presentato in un elegante sacchetto di plastica pieno d’acqua, un Carassius auratus, cioè un comunissimo pesce rosso!  
 
Il pesciolino finisce però a casa di Alberto perché “amorevolmente” Adelaide lo respinge al mittente, e senza alcun rancore gli regala anche un bell’acquario. Alberto si affeziona al nuovo, silenzioso amico lo chiama Zeus. Una notte la mamma di Adelaide ha un malore e lei raggiunge di corsa la casa dei genitori. Alberto perciò resta solo, e con una facilità sconcertante si caccia subito nei guai, soprattutto quando uno strano fenomeno si manifesta... dopo che la tv ha trasmesso delle magnifiche immagini di laghi e cascate, Zeus comincia a comunicare con lui per manifestar gli tutto il disappunto che prova nel vivere in un piccolo acquario...

 

"Il film è una piccola narrazione in forma di commedia sulla ricerca della libertà. Zeus, il pesce rosso dentro l’acquario, è in generale simbolo del limite della condizione umana ed è la rappresentazione del limite esistenziale, professionale e affettivo del protagonista. E Alberto, il protagonista, trova in Zeus il suo alter ego che con piccoli balzi fuori dall’acqua, desidera superare il ristretto spazio in cui è costretto.
E il film, come tutte le narrazioni sulla libertà, è anche un racconto della fragilità del suo protagonista. Il film ha una struttura narrativa con una prima parte composta "a strati", ad accumulazione di eventi che si sedimentano uno sull’altro in un progressivo “slow burns” che culmina con la perdita per il protagonista di tutti i beni, compresa la libertà fisica, mentre la seconda parte del film si svolge in linea consequenziale".
Carlo Sarti

VOTO
 

BATTUTE DAL FILM

  • "Amore buon compleanno, scusa per il ritardo"
    "Dopo tre ore non direi che sei in ritardo, sei solo arrivato in un'altra era geologica"
    Chiara Muti implacabile verso lo sfigato Fabio Troiano
  • "Larve di zanzare dello chef con contorno di pulci d'acqua. Toh, buon appetito" Fabio Troiano prepara il pranzo per Zeus, il suo pesce rosso
  • "Amore, buttalo quel pigiama che avevi su all'ospedale, ha un colore tremendo. Sembra che ci ha vomitato su la bambina dell'esorcista" Chiara Muti non perdona neanche le scelte di vestiario al fidanzato...
  • "La rimozione può essere una soluzione per un'auto in doppia fila, non per lei mio caro" Anche gli psichiatri hanno senso dell'umorismo...
  • "Zeus, allacciati la cintura. Saremo come Bonnie e Clyde, Robin Hood e Moby Dick, come Tom e Jerry!" Fabio Troiano si rivolge al suo complice. Un pesce rosso
  • "Procolo, ma com'era la tua ragazza?"
    "Mmm, diciamo che fra gli ornitorinchi faceva la sua porca figura"
    Confidenze intime fra detenuti
  • "Serve un passaporto falso per Alberto, Misha"
    "Sono 7000 euro, ma per gli amici anche 8000"
    Chi trova un amico, trova un tesoro. E glielo ruba

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