questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

The Final Destination 3D

Locandina del film The Final Destination 3D
TRAILER Fermo immagine del trailer
The Final Destination 3D
(The Final Destination, 2009, Usa)

Si può raggirare la morte? Nel quarto sequel del franchise, un gruppo di ventenni cerca di evitare la Morte, ma la Morte tornerà a cercarli più volte, mentre loro cercheranno disperatamente di cambiare il proprio destino. E questa volta, la Morte è in 3D.

 

Nell’agghiacciante premonizione di Nick O’Bannon (Bobby Campo) una giornata di corse e divertimenti si trasforma in una serie di eventi da incubo: varie auto da corsa restano coinvolte in un incidente all’interno di un autodromo e i detriti in fiamme vengono scaraventati sui palchi, uccidendo brutalmente gli amici di Nick e causando il crollo del palco proprio addosso a lui. Quando torna in sé, il ragazzo è nel panico più totale e convince la fidanzata Lori (Shantel VanSanten), e i loro amici – Janet (Haley Webb) e Hunt (Nick Zano) – a lasciare l’autodromo evitando per pochi secondi il momento preciso in cui la visione del ragazzo si trasformerà in una terribile realtà. Convinto di aver evitato la morte il gruppo si da alla pazza gioia, ma sfortunatamente per Nick e Lori è solo l’inizio. Infatti, mentre le premonizioni continuano a verificarsi e ad uno ad uno i sopravvissuti muoiono nel peggiore dei modi, Nick cerca di capire come sfuggire alla morte una volta e per tutte, prima che anche lui raggiunga la sua “destinazione finale”.

 

Ultimo capitolo della popolare serie, l'adozione del 3D offre una prospettiva ancora più inquietante, e invadente, a questo viaggio con destinazione sconosciuta e terminale. I precedenti film della serie si aprivano con un disastro aereo, l’incidente di un camion e il crollo di una montagna russa. “I film del franchise - ha dichiarato il produttore Craig Perry - sono noti per la loro sequenza d’inizio e abbiamo quindi cercato non solo di eguagliare quelle precedenti, ma di portarla ad un livello superiore. Si è così deciso per una corsa d’auto. C’è energia cinetica nella corsa. Possono accadere cose pericolose..." La parte più affascinante della saga e di questa nuova avventura in 3D è la riflessione sulla morte. Sappiamo dall’inizio che tutti i protagonisti sono destinati a perire. “Ci siamo sbizzarriti – dice il regista David R. Ellisad evidenziare come ognuno dei protagonisti reagisca di fronte alla propria fine. C’è chi diventa più sfrontato, chi più cauto, il protagonista, Nick, è spaventato ma la sua missione è cercare di salvare i suoi amici. Nel frattempo cerca di capire perché è stato scelto lui come preveggente e se è il Fato o la Morte a volerli tutti sterminati”.

 

 

 

 

VOTO
 

BATTUTE DAL FILM

  • “Se si distraggono soltanto per un millisecondo, li devono staccare dalla rete con il cucchiaino. Con il cucchiaino!”
    “Vieni qui sperando nell'incidente?”
    “No, vengo qui per vederli finire la corsa. Ma certo che aspetto l'incidente!”
    Sugli spalti del gran premio uno dei protagonisti svela la sua passione
  • “Non è strano che siano morte due delle persone che Nick ha salvato?”
    “Strano è usare i tamponi per le orecchie dei tuoi bambini. Prima o poi doveva morire”
    Giudizi pesanti sul destino della gente bizzarra
  • "Non sai essere più insensibile?"
    "Non lo so, non ci ho ancora provato"
    Il solito protagonista (ancora per poco) in una delle sue perle di saggezza
  • "Vado a fare quel che so fare meglio. Scopare. Se morirò, almeno morirò felice" Scacco matto del (solito) protagonista alla perfida mietitrice di anime
  • "Ma perchè noi siamo vivi?"
    "Ma chi se ne frega, evidentemente loro meritavano di morire!"
    Filosofia altruista di quattro amici molto sensibili al mondo esterno
  • "La vita è una puttana. E poi muori" Il messaggio del film svelato dal più rozzo dei quattro adolescenti protagonisti

NOTIZIE CORRELATE

ULTIME NOTIZIE