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Dead Man Down: Il sapore della vendetta

Locandina del film Dead Man Down: Il sapore della vendetta
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Dead Man Down: Il sapore della vendetta
(Dead Man Down, 2013, Stati Uniti)

Un thriller ad alta tensione sui pericolosi incroci del destino di due persone accecate dalla sete di vendetta.

Victor (Colin Farrell) è il braccio destro di un capomafia di New York, Alphonse Hoyt (Terrence Howard). Nonostante abbia perso la moglie e la figlia a causa di quest’ultimo, Victor continua rimanergli accanto. Ma la sua lealtà finisce nel momento in cui incontra Beatrice (Noomi Rapace), una donna misteriosa e molto seducente, che dopo averlo corteggiato, lo ricatta. In realtà anche lei è una vittima di Hoyt e ha bisogno dell'aiuto di Victor per potersi vendicare. Ha già in mente un piano di vendetta nei confronti della carogna che ha rovinato la vita ad entrambi. Nel frattempo qualcuno tenta di uccidere Hoyt, che mette Victor sulla pista del suo attentatore...

 

Dopo il successo di Uomini che odiano le donne (l'originale) il regista danese Niels Arden Oplev si trasferisce in America assieme alla sua scoperta Noomi Rapace per girare un noir pieno d'azione con un grandissimo cast  che affianca Colin Farrell alla Rapace, legati da un sentimento più forte dell'amore: la vendetta, oltre a Dominic Cooper e Terrence Howard nei ruoli contrapposti di un poliziotto e del boss malavitoso. Una vendetta che si consuma lentamente, come un gioco di scacchi, con l'eliminazione delle pedine del boss, fino a renderlo indifeso. Dominic Cooper è Darcy, il partner di Farrell quando l’uomo decide di passare dalla parte della legge. “E' stata Noomi  – ha affermato Niels Arden Oplev – a coinvolgermi nel progetto, facendomi leggere la sceneggiatura di J.H. Wyman, collaboratore storico di J.J. Abrams, che mi ha subito convinto. Un plot incentrato sul concetto, a mio avviso piuttosto innovativo, della complicità tra vittime. Vittime che sono, teoricamente libere, ma che in realtà non possono muovere un passo senza il permesso di Hoyt. Inoltre mi attirava molto l'idea di poter dirigere Noomi in un ruolo molto diverso da quello di Lisbeth Salander." 

 

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