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Carissima Me

Locandina del film Carissima Me
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Carissima Me
(L'âge de raison, 2010, Francia, Belgio)

Margaret è una donna dedita unicamente alla carriera. Il giorno del suo quarantesimo compleanno riceve alcune lettere scritte da lei stessa a sette anni: "l'età della ragione". Rileggendole una a una, si immerge in ricordi tenuti nascosti, situazioni dimetnicate, primi amori, desideri e progetti. Tutto questo fa vacillare le sue certezze e mette in discussione le sue scelte di vita: forse da adulta è diventata una persona diversa da quello che aveva sognato da bambina.

 

L’idea di partenza
L’idea per questo lungometraggio arriva direttamente dalla vita del regista: “Il giorno che ho compiuto 18 anni, mi sono domandato cosa mi sarebbe piaciuto ricevere come regalo, e mi sono detto che sarebbe stato formidabile ricevere delle notizie di me quando ero un bambino. Venire a conoscenza dei miei ricordi, di tutte le cose che hanno contato per me quando ero piccolo e che non ricordo più o non ricordo con chiarezza. Quando ho compiuto 30 anni, ho rimpianto di non avere messo in atto questo proposito a 18 anni, e quando sono arrivato ai quaranta mi sono detto che lo dovevo fare assolutamente. Se non avessi provato ad avere notizie su di me da piccolo, ora, non ci sarei più riuscito in tutta la vita”.


Il gusto della scrittura
Yann Samuell è un regista che adora scrivere i film che dirige. In realtà quello che ama fare è seguire un progetto dall’inizio alla fine, quindi abitualmente, invita i suoi collaboratori ad andare a fare la spesa insieme per poi arrivare a cucinare e a mettersi a tavola tutti quanti per una piacevole discussione sul da farsi. Per lui scrivere è il momento in cui sogna questo pranzo. E’ dunque la parte più libera e la più gioiosa durante la realizzazione di un film.

 

Le influenze
Nei tre film che ha realizzato fino ad ora, il regista ha completamente rivendicato le influenze di Tex Avery e di Walt Disney. In 'Jeux d'enfants', ha pensato ad un universo ritagliato in forma di cartone animato, in 'My Sassy Girl', il suo secondo film, ha immaginato un mondo fatto di giocattoli e per 'L' Age de raison', ha scelto di fare dei collage alla maniera di Prévert.

VOTO
 

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