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Boris - Il Film

Locandina del film Boris - Il Film
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Boris - Il Film
(Boris - Il Film, 2011, Italia)

La serie tv irrompe sul grande schermo. In tutti i sensi. Con il regista René, re della Tv ‘alla cazzo di cane’, che ha deciso di fare il grande salto nel cinema, ovviamente impegnato.

 

Dopo troppi anni di fiction su carabinieri, medici e infermieri, scalcinati melodrammi in costume etc. il regista televisivo René Ferretti (Pannofino) ha deciso di dire basta. Dopo aver girato vagonate di monnezza, narcotizzanti apologie del presente, inquietanti biografie di santi e tante altre ancora, è arrivato il momento di dire basta. Meglio la libertà artistica del cinema, anche se è più povero della TV (“dopo il cinema c’è la radio, dopo la radio c’è la morte”) ma ancora libero e poetico. René è convinto di avere un asso nella manica, un copione serio, forte, di denuncia, “alla Gomorra”. Ma l'entusiasmo di René è destinato a durare poco. Perché il mondo del cinema si rivela ancora peggio di quello della tv. Tra produttori senza un soldo, pseudo intellettuali, sceneggiatori sfaccendati, attrici isteriche, scenografi e direttori della fotografia arroganti, non c'è posto per una troupe 'scadente' come quella di Ferretti. Ma l'incubo non è ancora finito. C'è l'ultima sfida da affrontare. Quella della 'grande commedia', del cinepanettone liturgico, che premia i guitti ed i cialtroni, i veri italiani.

 

 

Il lato oscuro dello showbiz made in Italy raccontato dagli stessi autori, e lo stesso cast, della serie tv: Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, che firmano anche la regia, più tutto il loro staff, incluso il pesce Boris ed Elio e le Storie Tese che cantano ‘Pensiero stupesce’. “C’è la stessa ironia tagliente della serie – affermano gli autori – ed una lettura del presente grottesca ma reale, perché quello che raccontiamo non è fiction. Boris è un film militante, la risata non è fine ma mezzo. Non vogliamo salire in cattedra e puntare il dito ma mostrare che con amore, responsabilità e libertà è possibile lavorare in modo diverso

 

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