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Benvenuti al nord

Locandina del film Benvenuti al nord
TRAILER Fermo immagine del trailer
Benvenuti al nord
(Benvenuti al nord, 2011, Italia)

Arriva il sequel del blockbuster Benvenuti al Sud, successo straordinario di pubblico nel 2010. Si capovolgono le situazioni, in un’altra divertentissima commedia, inno ad un’Italia unita! Almeno sullo schermo.

 

Sono passati circa due anni. I nostri amici, Alberto e Mattia, sono in crisi con le rispettive mogli. Silvia (Angela Finocchiaro) detesta Milano a causa delle polveri sottili e dell’ozono troposferico e accusa Alberto (Claudio Bisio) di pensare solo al lavoro e poco a lei. Così, per risvegliare l’amore, prende una seconda casa in montagna dove trascorrere romantici weekend. Peccato che Alberto abbia accettato di guidare un progetto pilota delle Poste che lo impegnerà per un anno, sabati compresi. Intanto Mattia (Alessandro Siani), il solito irresponsabile, vive con la moglie Maria (Valentina Lodovini) e il figlio Edinson a casa della madre, lavora poco e proprio non riesce a pronunciare la parola “mutuo”. Per questo Maria lo lascia, costringendolo a mille sceneggiate per riconquistarla. Fallito ogni tentativo, Mattia suo malgrado finirà a lavorare a Milano, incastrato dall’ingenuità dei suoi amici che lo affidano alle cure di Alberto. L'impatto del napoletano con la città sarà terribile: partito con un giubbotto fendinebbia il povero Mattia finirà col rovinare la sua vita e quella dell’amico Alberto. Ma, piano piano, i pregiudizi inizieranno a sciogliersi... 

Squadra vincente non si cambia anche se non mancano le novità in questo sequel diretto ancora una volta da Luca Miniero, e interpretato dai magici quattro: Bisio, Siani, Lodovini e Finocchiaro. Costato 4 milioni di euro Benvenuti al Sud ne ha incassati 32, questo ne è costati 6 e ci si aspetta di ripetere il megasuccesso del primo. Tra le novità, la più eclatante la new entry Paolo Rossi nelle vesti di un cattivissimo top manager delle Poste, un ‘tagliatore di teste’ ideatore per Poste Italiane del progetto ‘E.R.P.E.S.’, sigla che sta per “efficienza, rapidità, puntualità, energia e sorriso”, alla cui guida verrà messo il povero Bisio al quale non saranno risparmiate svariate angherie. Come pure non sarà facile per Mattia/Siani il suo arrivo a Milano in pieno stile Totò, Peppino e... la malafemmina – con tanto di dovuta citazione. A questo proposito Miniero precisa: “Era una situazione troppo ghiotta per non riutilizzare, a modo nostro, quel capolavoro di comicità. Benvenuti al Nord si ispira a tematiche molto italiane che chiunque di noi si porta dentro, e porta avanti l’idea di una possibile e auspicabile collaborazione tra il Nord e il Sud del nostro Paese, che insieme possono vincere a mani basse. Anche se lo scopo del film è rimasto quello di fare ridere. Però oltre a capovolgere le situazioni rispetto al primo film quello che mi preme sottolineare è che la nostra unica forza rimane nell’essere uniti, altrimenti siamo spacciati e, la nostra pellicola, scherzando su vizi e virtù si augura di contribuire a questa idea.”

 

 

VOTO
 

6 COMMENTI

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    antonietta orlandini
    il 05/09/2011
    alle 16:18

    Benvenuti al nord

    Nell’ attesa di vedere il nuovo film, posso dire ke” Benvenuti al Sud”, l’ho visto almeno dieci volte e ogni volta ho provato la stessa emozione. I miei complimenti vanno al regista ke x una volta ha esaltato la calorosità di noi del sud e la semplicità della nostra vita. I complimenti vanno anke a Bisio e Siano devo dire ke hanno dato il massimo veramente bravi .

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    TinTin
    il 14/01/2012
    alle 1:54

    Benvenuti al nord

    Sembra un sequel tutto sommato riuscito, ecco la mia opinione:
    http://www.primissima.it/v2/tutto-film/recensioni/benvenuti-al-nord-recensione.html

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    Annaa
    il 17/01/2012
    alle 21:50

    Benvenuti al nord

    Benvenuti al nord quando lo fano su sky primafila???

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    stefy
    il 25/01/2012
    alle 17:28

    Benvenuti al nord

    mia cara anna,  dopo 13 settimane lo potrai vedere in videoteca,  e su prima fila a 5 euro   tra 5/6 mesi su per giu’.            non ti conviene noleggiarlo??  lo vedi prima e lo paghi meno.

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    ENrica
    il 26/01/2012
    alle 11:36

    Benvenuti al nord

    La prima parte che ricomincia da Castellammare é molto divertente. La comicità comincia a stemperarsi tra le nebbie di Milano. Li fanno un pó più fatica a trovare spunti comici. Questo film é meno solare, meno avvincente e meno simpatico del primo che é stato permeato di brio e dinamismo dall’inizio alla fine, mentre il Benvenuti al Nord comincia a perdere di identità nella Milano deserta durante il week end (tutti fuggiti fuori porta per disintossicarsi dallo smog) tra una pedalata in biclicetta ed il jogging sul naviglio pieno di zanzare. Insomma gli elementi divertenti si rarefanno tra le nebbie padane. Cos’é mi é parso, forse perché trovo l’operoso Nord tremendamente noioso.O forse perché il tremendamente noioso offre pochi spunti comici e creativi? la riproposizione delle perculiarità del popolo nordista ha reso la seconda parte alquanto scialba.Che hanno loro? L’ossobuco e nient’altro. Ed i poveri terroni si ricredono solo davanti alla neve che cade. Insomma preferisco il sole ed il caldo al gelo ed alla neve. E quindi Benvenuti al Sud lo rivedrei mille volte. Benvenuti al Nord soltanto per l’interpretazione magistrale del mariuolo Alessando Siani che vivacizza ed illumina.. é un portento l’erede di Troisi ed anche qui é particolarmente convincente.

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    clclaps
    il 12/02/2012
    alle 18:43

    Benvenuti al nord

    scandaloso. un film da non fare. l’emblema della crisi del cinema italiano

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