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Amabili Resti

Locandina del film Amabili Resti
TRAILER Fermo immagine del trailer
Amabili Resti
(The Lovely Bones, 2009, Usa/Gran Bretagna/Nuova Zelanda)

"Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie. Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 6 dicembre del 1973". 
Così comincia, il romanzo di Alice Sebold e così ha inizio il nuovo film di Peter Jackson.

 

In una cittadina della Pennsylvania vive la famiglia Salmon. Susie (Ronan) ha quattordici anni, una sorella, frequenta il college ed è attratta, ricambiata, da un suo compagno. E’ una ragazzina normale, con tanti sogni e speranze per il suo futuro, piena di vita e di amore. Ha due genitori che l’adorano (Weisz e Wahlberg), una nonna (Sarandon) a dir poco eccentrica che le rallegra ancora di più l’esistenza. Fino al 6 dicembre del 1973, quando la ragazzina di ritorno da scuola viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il gentile e anonimo signor Harvey (Tucci). A vederlo un tranquillo ometto di mezza età con la passione per la costruzione delle case di bambola in miniatura. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Ma lo spirito di Susie non muore. Chiuso in una sorta di ‘limbo’, sospeso tra cielo e terra, da dove Susie può continuare a vedere il mondo dei mortali e patire per quel che succede ai suoi cari e seguire con ansia e con raccapriccio le azioni del suo indisturbato assassino.

 

La storia è raccontata da Susie, che afferma di vivere sospesa in un "orizzonte blu, tra cielo e terra",  ed è proprio questo versante 'fantasy' del racconto, più dello stesso omicidio, che ha affascinato Peter Jackson, il narratore della 'terra di mezzo'. “Il libro l’ho letto nel 2002 su consiglio di mia moglie e devo dire che mi ha immediatamente rapito. Ci siamo resi conto anche delle difficoltà che presentava. Quella maggiore era la creazione di questo ‘limbo’ dove finisce Susie dopo la sua morte. Nel trasformare la pagina scritta ad immagine siamo stati attenti a non farlo diventare un film deprimente: agli attori piace molto piangere ma io e Fran volevamo che restasse un messaggio positivo. Anche se può sembrare il contrario non sono attratto dalla morte, né dall’aldilà. So che c’è un’energia che abbandona i corpi dopo il decesso perché l’ho provato con i miei genitori. Quando sono morti ero lì, l’involucro è diventato vuoto e qualcosa è volato via. Non credo che sia evaporato, deve essersi trasformato, ma non so in cosa”. Il risultato è una pellicola piena di vita, dato che è Susie che racconta tutto dal mondo in cui si trova, questa via di mezzo fra Purgatorio e Paradiso, una ‘terra di mezzo’ che cambia colore secondo l’umore della protagonista i cui paesaggi lasciano senza fiato. La sceneggiatura è stata scritta da Jackson insieme a sua moglie Fran Walsh e Philippa Boyens, le musiche supervisionate da Brian Eno, contengono vari brani storici degli anni settanta. Amabili resti difficilmente vi lascerà non turbati perché non si può non innamorarsi della giovanissima Susie (interpretata in modo straordinario da Saoirse Ronan, già nominata all'Oscar per Espiazione) e non partecipare con lei, al suo continuo, persistente, tentativo di proteggere e guidare le persone che ama. Come non si può non rabbrividire di fronte all'interpretazione magistrale di Stanley Tucci, il camaleontico assassino che nasconde dietro un aspetto insignificante la lucida follia del serial killer.

 

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