questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Almanya - la mia famiglia va in Germania

Locandina del film Almanya - la mia famiglia va in Germania
TRAILER Fermo immagine del trailer
Almanya - la mia famiglia va in Germania
(Almanya - Willkommen in Deutschland, 2011, Germania, Turchia)

Protagonista del film è Hüseyin Yilmaz, patriarca di una famiglia turca emigrata in Germania negli anni ‘60. Dopo una vita di sacrifici, ha finalmente realizzato il sogno di comprare una casa in Turchia e ora vorrebbe farsi accompagnare fin lì da figli e nipoti per risistemarla. Malgrado lo scetticismo iniziale, la famiglia al completo si mette in viaggio e alle nuove avventure nella terra d’origine si intrecciano i ricordi tragicomici dei primi anni in Germania, quando la nuova patria sembrava un posto assurdo in cui vivere. Lungo il tragitto, però, vengono a galla molti segreti del passato e del presente e tutta la famiglia si troverà ad affrontare la sfida più ardua: quella di restare unita.

Campione d’incassi in patria, con oltre 11 milioni di euro al box office, il film è una travolgente commedia “on the road” a metà tra East Is East e un film di Fatih Akin, capace di divertire e commuovere raccontando una storia attualissima.

"Scrivere la sceneggiatura di Almanya – La mia famiglia va in Germania è stato un processo lungo e difficile e se non l’avessimo affrontato insieme ci saremmo sicuramente arrese - dicono all'unisono Yasemin e Nesrin Samdereli - In compenso siamo diventate un buon team, anche lavorando separatamente su diverse scene. Alla fine abbiamo dovuto stendere diverse versioni del copione, poiché in Germania c’è una tradizione di film a tematica “turca” essenzialmente drammatica…".

Oggi in Germania è in corso un intenso dibattito su come risolvere la questione dell’integrazione: un tema caldissimo che coinvolge soprattutto i deficit culturali dei lavoratori ospiti e sui loro presunti comportamenti antisociali. "Almanya ci ricorda che questi lavoratori stranieri erano invitati dal governo tedesco e che hanno dato un enorme contributo alla stabilità economica del paese- concludono regista e sceneggiatrice -Avevano il diritto di restare e i loro figli e nipoti sono cittadini tedeschi a tutti gli effetti. Questo è quanto dice il nostro film: siamo qui e per noi è giusto così.

 

VOTO
 

ULTIME NOTIZIE