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Will Smith, One Man Show. Ma non è solo.

15/09/2008
"Il mio nome è Robert Neville. Sono sopravvissuto e sto a New York City. Se c'è qualcuno là fuori... chiunque. Vi prego. Non siete soli". Da venerdì 11 gennaio, in 513 copie, arriva Io sono leggenda, distribuito dalla Warner Bros. Tesissimo, cupo, apocalittico, ritratto di un uomo che crede di essere l'unico umano rimasto sul pianeta Terra. Ma la speranza non è un'illusione.

Alla base della storia c'è un magnifico libro di Richard Matheson del 1954, dal titolo Io sono leggenda, e un film del 1971 con Charlton Heston dal titolo, 1975: Occhi bianchi sul pianeta terra. Dalla commistione di queste due versioni della storia il regista Francis Lawrence (Costantine), lo sceneggiatore Akiva Goldsman (Il Codice da Vinci) e l'attore Will Smith hanno tratto questa ultima versione di Io sono leggenda. Differenza sostanziale con il libro di Matheson, l'happy end finale, perché ci spiegano i tre, a Roma per il lancio del film, "il libro è nichilista e anche se l'umanità è decisamente messa male non ci andava di fare un film senza alcuna speranza. Non siamo però d'accordo con voi nel definirlo un happy end". Torneremo sull'argomento. Robert Neville è un tenente dell'esercito ed è un medico, un virologo. Nel 2009 una dottoressa scopre un vaccino per guarire la gente dal cancro. Nel 2012 tale vaccino ha sterminato il 50% della popolazione del pianeta Terra, oltre 5 miliardi di persone. Ma non è finita. Chi si è infettato con il vaccino è diventato una creatura del buio, una specie di zombie con caratteristiche da vampiro. Neville fa parte di quel 10% dell'umanità immune al vaccino e si è riuscito a costruire un tipo di vita che per ora lo ha mantenuto salvo dagli attacchi degli zombie. Vive in una New York deserta, non sa se è l'unico sopravvissuto al mondo, ma dato che nessuno risponde ai suoi appelli di aiuto si convince che sia così. Sua moglie e sua figlia sono morte, è rimasta solo Sam con lui, il suo pastore tedesco. Neville si mantiene in forma con ginnastica e cibo sano, la sua casa di Washington Square è una fortezza e nel seminterrato c'è un laboratorio dove l'uomo sta cercando di trovare un antidoto per l'epidemia. Il suo appartamento è pieno di quadri di Van Gogh, Rothko che ha preso al Moma, ogni giorno prende un film dalla videoteca sotto casa e va in ordine alfabetico, è arrivato alla G, precisamente a Good Night and Good Luck, li restituisce e parla con i manichini del negozio. Adora Shrek e mentre gira per Time Square vediamo che nel 2009 era uscito un film intitolato Batman contro Superman. Ma quando il sole tramonta Neville si barrica in casa con Sam nella speranza che le tenebre non lo trovino.
Scritto da ADMIN
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