questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Volete ammazzare il capo… e vivere felici?! Al cinema il film che fa per voi…

Attualità, Interviste

17/08/2011

"Quasi tutti almeno una volta nella vita hanno avuto un capo orribile, qualcuno che rendesse la loro esistenza insopportabile", dice il regista Seth Gordon. "Conosciamo tutti la tentazione di quanto sarebbe migliore la vita se non ci fossero più. Questa è la storia di tre ragazzi che decidono di passare ai fatti". Horrible Bosses, uscito a luglio negli Stati Uniti dove ha ricevuto un’ottima accoglienza di critica e di pubblico, arriva il 17 agosto nei cinema italiani con il titolo: Come ammazzare il capo... e vivere felici, distribuito dalla Warner Bros.

Un cast strepitoso che vede Jennifer Aniston, Kevin Spacey e Colin Farrell (imbruttito in maniera quasi irriconoscibile) nei panni dei tre orribili datori di lavoro che rendono la vita un inferno ai loro sottoposti ovvero Jason Bateman, Charlie Day e Jason Sudeikis. Fino a quando i tre non ne possono più e nasce in loro l’idea folle... facciamoli fuori. Ma per attuare il piano serve un malavitoso. E nella parte del gangster da strapazzo soprannominato motherfucker arriva Jamie Foxx.

Nick (Jason Bateman) è un aspirante manager: lavora duro dodici ore al giorno sperando in una promozione che gli è stata più volte promessa. Remissivo e accondiscendente, evita di chiedere persino delle ore di permesso per assentarsi nei momenti più difficili della sua vita personale pur di non indispettire il suo autoritario capo Harken (Kevin Spacey), che nonostante ciò continua a sottoporlo a continue angherie. Tutto quello che invece vuole Dale (Charlie Day) è vivere una vita tranquilla e serena sia a casa, dove lo aspetta la sua adorata fidanzata, sia sul posto di lavoro, dove invece ad attenderlo è un'assatanata dottoressa Julia Harris (Jennifer Aniston), davanti alle cui continue richieste a luci rosse è davvero difficile riuscire a mentenere un'integrità morale. Kurt (Jason Sudeikis) invece adora il suo capo: paterno, amorevole e sempre gentile è il sogno di ogni impiegato. Peccato che un improvviso incidente metta a capo dell'azienza il suo strambo figlio. Pellit Jr. (Colin Farrell) è disinteressato, maligno e menefreghista nei confronti sia dell'azienda famigliare che di tutti i suoi dipendenti. Per andare avanti nelle loro assurde situazioni, i tre amici si incontrano regolarmente in un bar di fiducia, dove si raccontano le proprie sfighe e maturano, grazie a una dose di troppo di entusiasmo e alcool (‘il famoso coraggio liquido’, coniato da Alfred il tuttofare di Batman, vale a dire Michael Caine ne Il Cavaliere Oscuro), l'idea di ammazzare i loro insopportabili capi. Dopotutto "Questi tre pezzi di m...a dovranno comunque morire un giorno. Noi non faremo altro che accelerare un processo naturale", spiega Kurt.

Come ammazzare il capo... e vivere felici riflette una fantasiosa, quanto surreale, messa in scena del diffuso desiderio di buttare il proprio capo fuori dalla finestra. Il comportamento dei protagonisti riscatta in maniera esilarante tutti coloro che vivono una situazione analoga alla loro, perché i tre uomini si spingono oltre i limiti consentiti, compiendo gesti che normalmente nessuno ha il coraggio di fare. Ed è proprio in questa distante duplicità tra il quotidiano e l'assurdo che si nasconde la forza comica della pellicola, un vero e proprio intermezzo divertente in una frustrante giornata lavorativa.

“Non è certo un comportamento razionale e spero davvero che non ci siano persone del genere in giro.ha affermato Jason Bateman - E se gli spettatori troveranno un nesso anche con la propria vita, allora meglio ancora... ma non consiglierei a nessuno di provarci davvero!”.

La riuscita della pellicola costata 35 milioni di dollari che ha oramai triplicato gli incassi consiste anche nell’avere utilizzato attori come Colin Farrell non nel ruolo del seduttore ma riducendolo ad un omuncolo frustrato, semicalvo con tanto di pancetta e, soprattutto, Jennifer Aniston che non è più la brava ragazza della porta accanto... ma una bad girl, maniaca sessuale, che si è messa in gioco in maniera ironica riuscendo a sostenere scene hard con una leggerezza e simpatia che ci hanno fatto dimenticare i suoi ruoli da ‘eterna fidanzata’. Come ha confessato lei stessa: “Era estremamente difficile non scoppiare continuamente a ridere sul set e mi auguro che il ruolo di Julia possa far capire a chi ancora non ne è del tutto convinto che sono un’attrice completa, in grado di calarmi con molta gioia in personaggi che non sono uguali e nemmeno simili a me, altrimenti sai che noia continuare ad essere sempre Jennifer Aniston anche sul set...”.

“Dopo avere visto nel film quello che combiniamo come capi, penso che il pubblico capirà perfettamente perché quei tre vogliano ucciderci”, parola di Kevin Spacey.

Scritto da Nicoletta Gemmi
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA