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Viva l’Italia in testa al box office

Attualità, Box Office

29/10/2012

Era già scritto: Viva l'Italia, la nuova commedia di Massimiliano Bruno, uscita in più di cinquecento sale, conquista la vetta del box office del week end con 1,4 milioni (da giovedì a domenica). Una vittoria annunciata ma decisamente inferiore alle aspettative. Il confronto con il precedente film di Massimiliano Bruno, Nessuno mi può giudicare, uscito a marzo dell'anno scorso è impietoso, visto che quest'ultimo aveva incassato più di 3 milioni nei cinque giorni d'apertura (era uscito di mercoledì) ad una media di 3.984 euro, contro 2.805 euro di media di Viva l'Italia.
Seconda posizione per Le Belve di Oliver Stone, che uscito in circa 330 sale ha incassato 1 milione di euro ad una media di 3.120 euro per schermo. Un risultato complessivamente buono, che sembra incamminato per una solida tenuta. Al terzo posto continua a far faville l'orsacchiotto Ted che alla quarta settimana porta a casa altri 800mila euro (media di 2.700 euro per schermo) per un totale che sfiora i 10 milioni. Quarta posizione e ottima tenuta seppure senza risultati eclatanti per I Gladiatori di Roma di Iginio Straffi che alla seconda settimana incassa 789mila euro per un totale in undici giorni di 1.8 milioni di euro. Quinta posizione e seconda miglior media per sala per The Possession che con un incasso di 633mila euro ed una media di  3.249 euro dimostra di avere un ottimo passaparola. Scende  in sesta posizione L'Era Glaciale 4 con 611mila euro  ed un totale di 15.2 milioni, mentre il nuovo film di Bernardo Bertolucci Io e Te esordisce in settima posizione con 606mila euro ed una media di circa 2mila euro. Dal ritorno dopo dieci anni di un grande maestro come Bertolucci forse ci si poteva attendere di più, ma certamente questo film è destinato a durare a lungo, magari in un numero minore di sale. Non brilla nemmeno la riedizione di Alla ricerca di Nemo. rimasterizzato in 3D, che si ferma all'ottava posizione con 450mila euro ad una media (decisamente scadente per una pellicola in 3D) di 1700 euro. Chiudono la top ten The Wedding Party e Il Matrimonio che Vorrei, rispettivamente con 427mila e 426mila euro. Amour, il vincitore della Palma d'Oro al festival di Cannes,  è quattordicesimo con 185mila euro ma vince la Palma del week end per la miglior media per sala (4.891 euro). C'è da aggiungere che il risultato complessivo per un 'classico' week end di maltempo non è entusiasmante, e che continua purtroppo la serie non positiva del cinema italiano.

Scritto da Piero Cinelli
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