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Viaggio (musicale) in Italia. Passione di John Turturro

Attualità, Interviste, Personaggi

11/10/2010

Un’avventura musicale, una sorta di ‘smarrimento’ nei vicoli e nelle strade di Napoli all’inseguimento di una ricerca sonora che diventa anche una divertita analisi di costume e una riflessione leggermente etnico folkloristica.

Passione di John Turturro, ideato dal produttore Carlo Macchitella che ha voluto creare un percorso cinematografico e musicale nel cuore di Napoli analogo a quello di Wim Wenders in Buena Vista Social Club e a quello di Fatih Akin in Crossing the Bridge segue la fascinazione del regista attore italo-americano per i ritmi, le parole e le melodie struggenti della canzone napoletana. “Napoli è uno dei luoghi più ‘musicali’ del mondo". Dice TurturroE’ questo a renderla così speciale, perché così tanta musica e tante canzoni leggendarie sono venute da questa città nel corso dei secoli". Interpretate da artisti napoletani e stranieri tra cui Avion Travel, Raiz, Peppe Barra e James Senese le canzoni presenti nel film conquistano la città in un viaggio etnico visivo sorprendente, sebbene con il limite di non avere un vero e proprio filo rosso narrativo a guidare lo spettatore inesperto alla scoperta della storia della musica di Napoli e della città stessa. “Federico Vacalevre, un musicologo e un amico, mi ha fatto conoscere le migliaia di canzoni napoletane che ho ascoltato per realizzare Passione, spiega Turturro. “Negli ultimi anni ho sentito tanta musica e ho scelto quelle che ritenevo più giuste per il film. Non conoscevo, però, la maggior parte degli artisti che avrebbero, alla fine, fatto parte del mio lavoro. Passione è diventato dunque una scoperta molto importante per me. Personalmente adoro la musica, perché sono cresciuto in una casa dove si ascoltava tantissima musica".

In Passione, però, si nota l’assenza di molti artisti che nel corso del tempo hanno segnato la canzone napoletana come – tra gli altri - Roberto De Simone, Roberto Murolo e Pino Daniele di cui si ascolta nei titoli di coda l’abusata Napul’e “Non avremmo potuto mai inserire tutti quanti". Protesta il regista “Il documentario sarebbe dovuto durare diverse ore altrimenti e non era certamente possibile". Aggiunge “Conosco la musica di Roberto Murolo e posso dire che lui è presente nel film e in tutti noi attraverso la sua ispirazione". Non essendo terminato il viaggio musicale potrebbe continuare? Turturro è possibilista “Perché no? Prima, però, di parlare di Passione 2 pensiamo a portare Passione in giro per il mondo e fare conoscere la bellezza e la forza di Napoli".

 

Scritto da Marco Spagnoli
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