questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Venezia: iniziano le scommesse, chi è il migliore?

Attualità

04/09/2010

Sul Daily che ogni giorno prendiamo qui alla 67° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia c’è una rubrichetta, antica come il mondo, ma la più letta di tutte dal titolo: Stars and Stripes. E’ la classica classifica dei critici dei quotidiani più importanti – italiani e internazionali – che danno le stellette ai film in concorso. Cinque stelle è scala reale; quattro stelle è poker; tre stelle è tris; due stelle è coppia e una stella è passo.

Dal giro di carte che hanno coinvolto i film che abbiamo visto fino ad ora quella che gioca meglio è sicuramente Sofia Coppola che con il suo Somewhere ha preso cinque stelle da Tobias Kniebe del Sueddeutsch e Zeitung; quattro da Mariarosa Mancuso del Foglio, quattro da Fabio Ferzetti del Messaggero, tre da Paolo D’Agostini di Repubblica e uguale da David Gritten di The Daily Telegraph. I più duri gli hanno dato due stelle, nessuno ne ha dato una. E brava Sofia!

Segue a ruota Black Swan di Darren Aronofsky che si è aggiudicato un poker da Lietta Tornabuoni della Stampa, da Lee Marshall di Screen International e da Roberto Silvestri del Manifesto. Alberto Crespi e Dario Zonta de L’Unità invece passano. In terza posizione troviamo il nostro Ascanio Celestini con La Pecora Nera che si becca quattro stelle dal severissimo Paolo Mereghetti di Il Corriere della Sera, quattro da Jacques Mandelbaum di Le Monde e quattro da L’Unità. Il Giornale con la firma di Maurizio Caverzan, invece, non ha apprezzato e ha dato solo una stelletta. Mi sa che in questa ‘mano’ la politica ‘gioca’ un asso pesante.

Miral di Julian Schnabel è stato stroncato dal Corriere e elogiato dalla Stampa. Mentre i giornalisti internazionali si sono fermati sulla coppia a parte Samir Farid del quotidiano egiziano Almasry Alyoum che lo promuove a pieni voti. Norvegian Wood di Tran Ahn Hung è piaciuto moltissimo a Roderick Conway Morris dell’Herald Tribune per il resto si assesta su tris e coppia. Lo sconfitto fino ad ora, ma non siamo nemmeno a metà Festival, è il francese Happy Few che si cucca dei gran passo da quasi tutti i quotidianisti. Il nostro stimatissimo Michel Ciment di Positif, un guru della storia del cinema il suo libro su Stanley Kubrick è una delle opere più complesse e complete che potete leggere, è molto basso di voti. Il suo massimo sono tre stelle per Norvegian Wood per il resto non gli è piaciuto praticamente nulla. Palato molto raffinato. Noi siamo sicuramente più di bocca buona. Ma il bello del cinema sta anche in questo… nella differenza di opinioni che forma nella gente.

Per il resto oggi sono arrivati Vincent Gallo, Casey Affleck, Joaquin Phoenix un trio da scala reale possiamo dire, oltre a Gérard Depardieu, Catherine Deneuve, Luciano Ligabue, Noomi Rapace, Carolina Crescentini

Alla prossima!

 

Scritto da Nicoletta Gemmi
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA