questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Venezia:China Bis

09/09/2007

Due Leoni d'Oro in tre anni. Ang Lee, nato a Taiwan e cresciuto negli Usa, dopo Brokeback Mountain (2005) rivince, a sorpresa ma con merito, con Lust, Caution. Tra i trionfatori Brian De Palma, Todd Haynes, Abdellatif Kechiche, Brad Pitt e Cate Blanchett.  Italia fuori dai giochi ma si sapeva, i film italiani più interessanti non erano in concorso.
TUTTI I PREMI DELLA 64° MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA.

C'è chi ha detto che è stata una Giuria ecumenica, troppo generosa. Chi ha detto, basta con la Cina. Si sa, i premi, difficilmente soddisfano tutti. Basta sentire i commenti delle persone alle uscite delle proiezioni, tutti differenti. Ma questa è la forza del cinema, che unisce, divide, fa discutere e obbliga le persone a confrontarsi. Dall'inizio della Mostra del Cinema, edizione 2007, si è sempre dato La Graine et le Mulet come Leone d'Oro. Solo 12 di Nikita Mikhalkov sembrava potergli togliere lo scettro. E, invece, come spesso avviene, la Giuria composta da sette registi: il Presidente Zhang Yimou, Jane Campion, Paul Verhoeven, Emanuele Crialese, Ferzan Ozpetek, Caterine Breillat e Alejandro Gonzalez Inarritu,  ha spiazzato, confermando i pronostici solo in parte, e premiando film, davvero, meritevoli. Lust, Caution è un film girato e interpretato benissimo; La Graine et le mulet è la vita nel suo farsi; I'm not there è un film originalissimo e geniale; Redacted è interessante, anche se magari non si condivide il modo in cui viene raccontata la guerra in Iraq e 12 di Mikhalkov ha 12 attori straordinari e una grande sceneggiatura. Perfette le due coppe Volpi. Cate Blanchett nei panni di un uomo, Jude Quinn/Bob Dylan e Brad Pitt nei panni del fuorilegge sul viale del tramonto Jesse James sono eccellenti.


Scritto da ADMIN
VOTO
 

LA PROSSIMA SETTIMANA