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Venezia 72: i candidati al Leone d’Oro

Anteprime, Attualità

02/09/2015

Ecco le tramine dei 21 titoli in corsa per il Leone d'Oro di questa 72/ma Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre). Un mix di grandi autori ed esordienti eccellenti, in una edizione che mai come quest'anno ha puntato sulla scoperta di nuovi talenti, a cominciare dai quattro italiani: il grande autore Marco Bellocchio, Leone d'Oro alla Carriera che presenta un film girato in famiglia, il regista che aveva presentato alla Mostra, nel 1999 la sua opera prima The protagonists e nel 2009 Io sono l'amore, Luca Guadagnino, alle prese con il remake di un film di culto, l'esordiente siciliano Piero Messina (già aiuto di Paolo Sorrentino) con un'attrice iconica come la Binoche ed il napoletano Giuseppe Gaudino con l'altrettanto brava Valeria Golino. Tra gli inglesi Tom Hooper, Oscar nel 2011 per Il discorso del re, con The Danish Girl, su Lili Elbe (Eddie Redmayne), uno dei primi transessuali a sottoporsi nel 1930 alla procedura chirurgica per il cambio di sesso; il canadese Atom Egoyan con Remember riapre ferite dell'Olocausto, affrontando il tema della vendetta e del perdono, il venezuelano Pablo Trapero, che in El Clan racconta la vicenda reale della famiglia di rapitori Puccio;   l'esordiente Duke Johnson, firma a quattro mani con lo sceneggiatore premio Oscar Charlie Kaufman l'animato Anomalisa, il regista di True detective che ci racconta la storia di un bambino-solòdato africano… Chi vincerà il Leone? 

L’ATTESA di Piero Messina (Italia). Con Juliette Binoche,  Lou de Laâge, Giorgio Colangeli, Domenico Diele. Primo film italiano in gara, con protagonista una donna che vive in solitudine in una villa siciliana, dove improvvisamente si presenta una giovane donna che sostiene di essere la fidanzata del figlio.

A BIGGER SPLASH di Luca Guadagnino (Italia con Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson. Remake  de La piscina (1968) cult movie con Alain Delon e Romy Schneider e una giovanissima Jane Birkin, in Costa Azzurra. Adesso siamo a Pantelleria, dove la vacanza di una celebre coppia di una rock star e di un giovane regista, viene sconvolta dall'arrivo dell’ex amante di lei con la figlia Penelope.

SANGUE DEL MIO SANGUE di Marco Bellocchio (Italia). Dopo essere stato dimenticato dalla Giuria nel 2012 con La bella addormentata, Bellocchio torna al Lido con un film apparentemente minore. Girato in famiglia e con gli allievi della scuola del suo paese, Bobbio, è la storia in parallelo di una monaca murata viva nel 1600 e di un ispettore ministeriale che, nello stesso luogo, scopre un conte che vive solo di notte… Bellocchio ritorna al Festival del Cinema di Venezia dopo che nel 2012 aveva accusato la giuria di aver volutamente dimenticato il suo Bella addormentata e gli altri film italiani.

PER AMOR VOSTRO di Giuseppe M. Gaudino (Italia). Ultimo giorno di festival e ultimo italiano in concorso per il Leone d’Oro di Venezia 72. Valeria Golino e Adriano Giannini tra Napoli e Pozzuoli, con lei donna in carriera con marito probabile camorrista. 

ABLUKA di Emin Alper (Turchia/Francia/Qatar) con Mehmet Özgür, Berkay Ateş. In una Istanbul immaginaria e scossa da tumulti politici, Hamza, ufficiale di polizia di alto grado, offre a Kadir la libertà condizionale dal carcere a condizione che accetti di lavorare come netturbino.

HEART OF A DOG di Laurie Anderson (USA) con Laurie Anderson Un'opera incentrata sulla vita e sulla perdita delle persone care. La regista riflette su temi quali la vita, la morte e il ricordo di chi non c'è più; lo fa partendo dalla sua esperienza personale segnata da recenti lutti familiari come la perdita del marito, il rocker Lou Reed.

LOOKING FOR GRACE di Sue Brooks (Australia) con Richard Roxburgh, Radha Mitchell, Odessa Young, Terry Norris, Harry Richardson. Quando la quattordicenne Grace decide di scappare di casa, i suoi genitori iniziano un lungo viaggio in macchina attraverso l'Australia Occidentale per cercarla.

EQUALS di Drake Doremus (USA) con Kristen Stewart, Nicholas Hoult, Guy Pearce, Jacki Weaver. La storia si svolge in un futuro in cui le emozioni più profonde sono state geneticamente disattivate per promuovere una cultura di stabilità e non violenza. Ma alcune persone sono sfuggite alla manipolazione genetica.

REMEMBER di Atom Egoyan (Canada/Germania) con Christopher Plummer, Martin Landau, Dean Norris, Bruno Ganz. Un anziano ebreo  ha una missione: vendicare la sua famiglia, assassinata da una guardia nazista che vive in Usa.

BEASTS OF NO NATION di Cary Fukunaga (USA) con Idris Elba. Il regista della prima serie di True detective racconta la storia di Agu, giovanissimo soldato impegnato in una guerra civile in un paese africano. Basato sull'omonimo romanzo di Uzodinma Iweala.

MARGUERITE di Xavier Giannoli (Francia/Repubblica Ceca/ Belgio). Ispirato alla vera storia del 'soprano peggiore del mondo' Florence Foster Jenkins, il film racconta la vita di Marguerite Dumont, ricca signora che credeva di avere una voce meravigliosa.

RABIN, THE LAST DAY di Amos Gitai (Israele/Francia). Amos Gitai rilegge uno degli episodi più traumatici nella storia di Israele: l'uccisione del premier laburista Yitzhak Rabin da parte di un giovane colono della destra nazionalista ebraica, determinato a far deragliare il processo di pace con i palestinesi. 

THE ENDLESS RIVER di Oliver Hermanus (Sud Africa/Francia). Una storia di amore, vendetta, moralità e perdono. Nella piccola città sudafricana di Riviersonderend una giovane cameriera accoglie a casa il marito reduce da 4 anni in prigione. Tutto sembra funzionare, fino a quando moglie e figlio di un vicino vengono uccisi. 

THE DANISH GIRL di Tom Hooper (Gran Bretagna/USA). La vera storia del primo intervento per il cambio di sesso da uomo a donna. Copenhagen, primi anni '20. L'artista danese Gerda Wegener dipinge un ritratto del marito Einar vestito da donna. Einar inizia a mantenere in modo permanente un'apparenza femminile, mutando il suo nome in Lili Elbe.

ANOMALISA di Charlie Kaufman e Duke Johnson (USA). Film d'animazione in stop-motion che segue le vicende di un oratore motivazionale che attraversa il Paese cambiando la vita di molte persone, compresa la propria. 

11 MINUTES di Jerzy Skolimowski (Polonia/Irlanda). Cinque anni dopo il Premio speciale della Giuria (a Vincent Gallo) e la Coppa Volpi per Essential Killing, Jerzy Skolimowski torna  al Lido con un thriller che segue 11 minuti nella vita di diversi personaggi - giovani e vecchi, abbienti e poveri.

FRANCOFONIA di Aleksandr Sokurov (Francia/Germania/Paesi Bassi). Il Leone d'oro 2011 (Faust) tredici anni dopo Arca Russa, girato interamente all'interno dell'Ermitage di San Pietroburgo torna a girare in un museo: il Louvre di Parigi, per una riflessione sulla forza dell'arte e sulle sue relazioni col potere.

EL CLAN di Pablo Trapero (Argentina/Spagna). La vera storia del clan Puccio nella Buenos Aires degli anni '80. Il film narra le vicende di questa benestante e feroce famiglia di Buenos Aires che dietro una facciata perbenista era dedita al rapimenti dei vicini con richiesta di riscatto.

DESDE ALLA' di Lorenzo Vigas (Venezuela) con Alfredo Castro e Luis Silva. A Caracas, il proprietario di un laboratorio di protesi dentarie, adesca giovani ragazzi e offre loro soldi per accompagnarlo a casa. Un giorno porta a casa con sé il diciottenne Elder, capo di una banda di teppisti. 

L'HERMINE di Christian Vincent (Francia) con Fabrice Luchini. L'ultimo processo, destinato a cambiargli la vita per sempre, di un anziano e integerrimo presidente della corte d'assise, solo e temuto da tutti.

BEHEMOTH di Zhao Liang (Cina/Francia). Un documentario sulla vita di tutti i giorni di una comunità mongola. Uno spaccato della società e dello sviluppo economico cinese e anche una tragedia dell'assurdo e un monito all'imprudenza umana.

Scritto da Piero Cinelli
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