questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Venezia 72 - Il cinema di Brian De Palma in un documentario da veri cinefili

Attualità, Eventi, Personaggi

09/09/2015

Noah Baumbach, regista dell’applaudito Frances Ha e del recente Giovani si Diventa, ha presentato alla 72° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il suo documentario De Palma, dedicato ad uno dei grandi Maestri del cinema della generazione di Martin Scorsese, Steven Spielberg e George Lucas. Baumbach, con la collaborazione di Jake Paltrow, ha realizzato una perla per i cinofili più appassionati che, con la visione di questo interessante progetto, hanno ripercorso la storia del cinema più amato e ricordato, che ha sfornato veri e propri cult che ancora oggi restano indimenticabili. Una lunga intervista a Brian De Palma si alterna a scene di questi film, da Vertigo a Taxi Driver, dal sanguinolento Carrie a Vestito per Uccidere, con il regista che ricorda curiosi episodi sul set e le difficoltà ed esperienze uniche vissute dietro le quinte di un particolare progetto. 

Mi hanno fatto molto domande, ma hanno anche illustrato il film utilizzando pezzi di altri film…fino a circa 40 ore di conversazione” ha dichiarato De Palma, giunto al Lido insieme a Baumbach e Paltrow per presentare il film.  “E’ meglio avere il senso dell’umorismo se lavori nel mondo del cinema, perché quando fai un film la reazione poi è quasi sempre il contrario di quello che vi aspettavi. Bisogna poi avere costanza e continuare a lavorare indipendentemente da quello che ti dicono” ha aggiunto, sottolineando la forte carica di ironia che si avverte nel documentario dai suoi racconti e osservazioni che rubano agli spettatori diversi sorrisi. “Non ho rimpianti, anche se non sono felice di quanto è accaduto con il film Cadaveri e Compari” ha aggiunto ricordando il suo film del 1986 con Danny DeVito. “Avremmo voluto includere tutta la sua carriera, ma poi abbiamo dovuto fare un montaggio come se fosse un lungometraggio con una certa narrativa. Forse un giorno potremmo includere altre cose in più e trovare una distribuzione. Brian fa film con una nota personale…è un fantastico scrittore, cineasta  e anche io cerco di fare film personali e mi sento collegato a lui” ha spiegato Baumbach. La forte influenza di Alfred Hitchcock nel cinema di De Palma apre il documentario, che prosegue poi con aneddoti e analisi di scene fondamentali come la sparatoria di Scarface, la scena della scalinata alla Corazziata Potemkin ne Gli Intoccabili, la follia di Sissy Spacek in Carrie - Lo Sguardo di Satana e tanti altri di momenti di vero cinema.

“Frequentavo altri registi con cui parlavo di cinema, di attori e tanto altro…eravamo un gruppo di cineasti che conosceva quel mondo e si confrontava sugli stessi temi” ha raccontato il regista di Passion, presentato nel 2013 sempre a Venezia. Ha poi ricordato l’importanza della musica nei suoi film, in particolare il coinvolgimento di Pino Donaggio per le colonne sonore dei suoi thriller sentimentali: “Abbiamo avuto una lunga conoscenza. Mi sono imbattuto in un suo brano e l’ho incontrato scegliendolo come mio compositore. Ho lavorato con molti bravi compositori, ma sono tornato spesso da Pino perfetto per il tipo di thriller che volevo fare”. Quando la stampa lo ha invitato a riflettere su un suo impegno televisivo in eventuali serie tv, De Palma ha risposto: “La televisione prevede un produttore e uno sceneggiatore che gestiscono lo show…il regista arriva dopo e gli danno una sezione da fare e basta. A volte non si capisce nemmeno se un episodio è stato diretto da un regista o da un altro”. “Quando mi viene un’idea è subito un’idea visiva come l’immagine della rivista Life con due gemelle, una allegra e l’altra con l’aria omicida che mi avevano suggerito un film…oppure l’idea di un personaggio che moriva e prima di farlo scriveva con il sangue la parola aiuto su una finestra con il sangue e un giornalista lo aveva visto…ho fatto uno zoom sulla spalla del personaggio uscendo dalla finestra…si tratta di tutte idee visive! Queste idee così cominciano a svilupparsi e poi devono trovare una loro direzione!” ha raccontato parlando del suo processo creativo. Curioso poi è scoprire alcuni “gossip” dietro le quinte di grandi capolavori, come il rapporto conflittuale tra gli giovanissimi Michael J. Fox e Sean Penn che si facevano i dispetti sul set del film Vittime di Guerra del 1989, o la biancheria di seta indossata da Robert De Niro nei panni di Al Capone ne Gli Intoccabili, o il divertimento e l’originalità del progetto Mission Impossible iniziato nel 1996. Non ci resta che aspettare il 2016 per rivederlo in azione insieme ad Al Pacino per il film Retribution.

Scritto da Letizia Rogolino
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA