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Venezia 70: Day 5

Attualità, Eventi, Recensioni

02/09/2013

Mentre Liberation dà un colpo ferale alla Mostra di quest'anno, titolando "un Festival senza muscoli", il programma 'liturgico' procede senza miracoli. Certo il coraggio promesso da Barbera nella scelta di nuovi autori e temi in grado di interpretare l'oggi, ancora non si vede. Ma ancora mancano molti giorni. 

"Giovani ribelli - Kill Your Darlings" di John Krokidas

L'arrivo di "Giovani ribelli - Kill Your Darlings" di John Krokidas, è stata una delusione annunciata. Un pò perché l'argomento sembra maledetto, e tutti quelli che ci hanno provato negli ultimi anni hanno fallito miseramente. Ed inoltre perché questa specie di prequel cinematografico della vera storia della beat generation si riduce ad una vicenda di amori e gelosie omosessuali. Non che le cose raccontate dal film non siano vere, ma sono le uniche che vengono colte, per un pubblico, forse, di ragazzini curiosi di gossip, ma senza accendere un minimo di curiosità sulla portata culturale di questi personaggi che con i loro scritti e con la loro vita da cattivi maestri riuscirono a far scoppiare un incendio che ha bruciato a lungo nella società americana. Daniel Radcliffe nel ruolo del giovane Ginsberg, si da comprensibilmente molto da fare, ma non entra mai nel ruolo e sembra piuttosto che si sforzi soprattutto di dimenticare e far dimenticare Harry Potter.

"Tom a la ferme" di Xavier Dolan

Anche in "Tom a la ferme" si affronta il tema dell'omosessualità, ma con un approccio completamente diverso, una storia quasi rurale ed intima, che resta per tutta la durata in bilico tra commedia e tragedia, con un senso cinematografico sorprendente. 

E' la storia di un giovane, interpretato dal regista Xavier Dolan, che si reca in una remota cittadina del Quebec per il funerale del suo compagno. Per scoprire che nessuno, tantomeno la madre, erano a conoscenza della omosessualità del giovane, e ovviamente del loro rapporto.  Quel che è peggio, il fratello del defunto, omofobo e violento, dopo aver capito l'antifona lo picchia selvaggiamente, imponendogli di tenere la bocca chiusa.  Quest'ultimo invece di fuggire e riacquistare la propria libertà, resta soggiogato, in una sorta di attrazione masochista, e rimane nella fattoria diventando una specie di schiavo del primo.  

Scritto da Piero Cinelli
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