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Venezia 68, polemiche su Terraferma, parla Crialese

Attualità

12/09/2011

Si è conclusa sabato l’edizione numero 68 della Mostra del cinema di Venezia, un ‘edizione è bene sottolinearlo ricchissima e di un livello qualitativamente più elevato rispetto allo scorso anno. Chiaramente però una kermesse non è una kermesse se non porta con sé qualche piccola polemica. Quella che va avanti ormai da ieri coinvolge il nostro Emanuele Crialese . Il suo Terraferma è stato premiato con il premio speciale della giuria. Una parte della stampa ha però commentato la notizia insinuando che la scelta di insignire proprio questa pellicola di questa onorificenza sia dettata dalla volontà di non lasciare indietro il cinema italiano rispetto a quello internazionale, grande trionfatore della Mostra. A rispondere è proprio Crialese, felice per il premio ottenuto ma profondamente amareggiato da questa piccola bagarre che si è scatenata in rete tra sostenitori e detrattori del suo lavoro.

“Gli italiani sono troppo masochisti e complottisti – ha commentato - Certe insinuazioni sul mio premio, in un palmares come quello di ieri che ha dichiaratamente privilegiato film con tematiche sociali e l’arte dell’immagine, mi fanno venire voglia di emigrare. Possibile che in questo Paese si cerchi sempre il complotto? Come si trova così l’entusiasmo per andare avanti? come si fa a pensare che un regista come Aronofsky si faccia corrompere!”. Si sofferma poi su di un altro piccolo caso della Mostra, il flop di Cristina Comencini, fischiata dalla stampa durante la proiezione in anterprima: “Trovo poi davvero assurdo che durante la proiezione del film di Cristina qualcuno fischi o rida sulle scene drammatiche. Si può aspettare la fine. Certe persone dovrebbero andare a vedere le partite di calcio, non i film”.

Alle dichiarazioni del nostro regista fanno eco quelle di Marco Muller: il fatto che Carnage di Polanski non sia stato preso in considerazione per nessun premio, non è andato giù a parecchi membri della stampa. Venezia contro Polanski? “Polanski è stato nella rosa dall'inizio alla fine. Il fatto è che Faust di Sokurov ha conquistato subito tutta la giuria. A Polanski poteva andare solo il Leone d'oro, un altro tipo di premio sarebbe stato sconveniente – dice Muller - Tutti i distributori italiani che tornano a casa senza premi sono scontenti ma se è per questo Medusa (che distribuisce Carnage n.d.r. ) dovrebbe essere dispiaciuta anche per la mancata vittoria di un altro bellissimo film da loro distribuito, ovvero La talpa”. Muller rivela inoltre che Quando la notte della Comencini nonostante le critiche era ad un soffio dal vincere l’Osella per la sceneggiatura (andato poi ad Alpis). A chi chiede se il favorire pellicole straniere sia per fare concorrenza al Festival di Roma, il direttore risponde: “Cannes e Berlino fanno lo stesso hanno 31-32 lungometraggi nazionali”.

Polemiche a parte Terraferma è nelle sale dallo scorso mercoledì. Scritto dal regista insieme a Vittorio Moroni, vede nel cast Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Francesco Casisa, Mimmo Cuticchio, Martina Codecasa, Filippo Pucillo.

 

Scritto da Manuela Blonna
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