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Venezia 68,  il Premio Bianchi a Virna Lisi

Attualità, Personaggi

09/09/2011

Questa mattina al Palazzo del Cinema, Sala Pasinetti alle ore 11.30, verrà consegnato a Virna Lisi, il premio Pietro Bianchi 2011, assegnato tradizionalmente ogni anno nell’ambito della Mostra del Cinema, grazie alla collaborazione tra la La Biennale e il Sngci. Interverrà ovviamente il direttore Marco Muller.

Dell’assegnazione di questo premio alla nostra attrice si parlava già da tempo. La Lisi interverrà prima durante l’omaggio a Francesco Pasinetti: verrà proiettata la pellicola NASCE UNA FAMIGLIA- 14’ (Un’iniziativa SNGCI con il Comitato regionale per il Centenario di Pasinetti e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, grazie al restauro della copia effettuato dalla Cineteca Nazionale-Centro Sperimentale di Cinematografia) e dopo la consegna dell’onoreficenza all’attrice verranno anche annunciati i vincitori del premio Francesco Pasinetti 2011.

La Lisi è la quinta italiana ad oggi, ad aggiudicarsi il premio Bianchi: prima di lei, Mario Soldati, Alberto Sordi, Nino Manfredi e Sofia Loren. Primo riconoscimento ufficiale per una delle regine del nostro cinema, per quel che riguarda la Mostra del Cinema: prima di questo però la sua lunga carriera è già stata celebrata da sei Nastri d’Argento, quattro David di Donatello e, per La Regina Margot, la Palma d’oro e il César in Francia. 

Nata a Jesi, Virna Lisi si avvicina al mondo dello spettacolo per caso a 15 anni, quando il cantante Giacomo Rondinella, amico di famiglia decide di presentarla a un produttore. Da quel momento sono trascorsi oltre cinquant'anni di carriera, che l'hanno vista affiancare i più grandi attori del nostro cinema ed approdare anche ad Hollywood (Come ammazzare vostra moglie, La 25ma ora). Tra le pellicole più note ed importanti da lei interpretate Le Diciottenni, Totò, Peppino e le fanatiche, Vite Perdute, Il giorno più corto, Il tulipano nero (con Alain Delon), Al di là del bene e del male, Buon Natale, Buon Anno, Và dove ti porta il cuore e Il più bel giorno della mia vita. Negli anni la Lisi è riuscita anche in un’impresa non semplice per gli attori nostrani, passare con disinvoltura da grande a piccolo schermo: la scissione tra i due mondi è ancora molto netta e pochi sono gli esempi: Giorgio Tirabassi, Alessandro Gassman, Libero de Rienzo, Sabrina Ferilli, Margherita Buy, Luisa Ranieri….

Tra le fiction da lei interpretate (alcune molto belle, altre sinceramente dimenticabili), ricordiamo Orgoglio e pregiudizion, Ottocento, Una tragedia americana, Piccolo mondo antico, I ragazzi della via Pal, Il bello delle donne, Caterina e le sue figlie. La carriera mi ha dato molto. Sono una persona fortunata –dice l’attrice- Ma lo sono, ancora di più perché ho avuto una famiglia alle spalle e ne ho creata un’altra, la mia. Ho sempre cercato di difendere ad ogni costo la mia privacy, di ritagliarmi uno spazio intimo, tutto personale. Nel mio lavoro cerco di dare il massimo, ma poi, spente le luci sul set, il mio unico desiderio è sempre stato quello di tornare a casa, da mio marito e da mio figlio. Non è una rinuncia se è qualcosa in cui credi

 

Prima della premiazione, per lei anche un passaggio sul red carpet e successivamente con Cinecittà Luce, alle ore 13 anche dei festeggiamenti nello spazio istituzionale del cinema italiano alla Mostra.

 

Fonte: Comunicato stampa

 

Scritto da Manuela Blonna
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