questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Venezia 67: una Madrina molto amata, Isabella Ragonese

Attualità, Interviste, Personaggi

09/09/2010

VENEZIA. E’ stata scelta lei quest’anno la 29enne palermitana Isabella Ragonese come Madrina di questa 67° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. E vogliamo dirvi con molta soddisfazione che Isabella ha riscosso un gran successo. E non solo perché è una bella ragazza – il Festival straborda di donne bellissime – ma, in particolare, per il suo carattere, la sua disponibilità, il suo sorriso sempre sincero. La sincerità, l’intelligenza di Isabella hanno conquistato la gente – che la chiama sempre a gran voce quando la vede passare per strada -, il Presidente Quentin Tarantino (in questo caso la stima è ricambiata) e anche la stampa con la quale è stata diplomaticamente poco disponibile. Ma non perché non volesse. E’ piena di impegni.

Oggi però la vedremo nel suo ruolo professionale quello dell’attrice dato che nella sezione Controcampo Italiano passa il film di Giorgia Cecere, Il primo incarico, di cui Isabella è la protagonista. Anche questa sua voglia di lavorare spesso con registi poco noti, proprio per dare una mano a chi deve emergere, che, come dice lei, “E’ quello che poi è successo a me”, fa alzare le sue quotazioni di apprezzamento. 

La storia di Il primo incarico inizia nel 1953. Una ragazza del Sud Italia deve andare lontano da casa per il suo primo incarico come maestra. Le dispiace, non perché lascia sua madre e sua sorella, con loro è tutto chiaro e a volte duro. Ma al suo paese ha una storia d’amore importante, a cui crede molto, con un giovane dell’alta borghesia che sembra ricambiarla sinceramente. Si promettono che nulla cambierà tra di loro, è solo fino a giugno, poi chiederà il trasferimento. Così parte, un po’ triste e un po’ curiosa di ciò che l’aspetta. Ma quel che trova è ben diverso da ogni sua immaginazione. É molto peggio. Una scuola sperduta su un altopiano, ragazzini selvatici, gente con cui non ha niente in comune, una natura ostile. Resiste per orgoglio e perché Francesco la ama anche per quello, per il suo coraggio. Finché un giorno freddo di febbraio tutto precipita nel buio, tutto sembra per sempre perduto... Non è così, non è mai davvero così. Nena lo scoprirà a poco a poco…

“Volevo raccontare l’avventura di questa giovane donna – ci dice la regista Giorgia Cecere - che con tanta fatica e meraviglia scopre ciò che davvero vuole nella vita rendendola il più possibile trasparente alla percezione dei sensi: tutte noi siamo state almeno una volta Nena, abbiamo costruito almeno una volta un amore immaginario di tale potenza da poter essere disperate all’idea di perderlo, a tutte noi la vita poi ha svelato la verità dolce/amara che quell’amore era niente. Per Nena ho sempre pensato a Isabella Ragonese, sono felicissima che abbia accettato appena ha finito di leggere la sceneggiatura. E devo dire che non mi sono sbagliata non potevo trovare meglio di Isabella per rendere Nena proprio come era nata e cresciuta nella mia mente e, in seguito, nella mia storia”.

Prodotto da Bianca Film e Rai Cinema e con il sostegno dell’Apulia Film Commission, Il primo incarico sarà distribuito da 01 Distribution nei prossimi mesi.

 

Scritto da Nicoletta Gemmi
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA