questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Un altro tempo, un altro luogo

Attualità, Personaggi, Recensioni

06/03/2012

John Carter di Andrew Stanton

Tratto dalla serie di libri di Edgar Rice Burroughs dello stesso autore di Tarzan ripubblicata in questi giorni in Italia dalla sempre molto attenta Newton Compton, John Carter è un racconto di fantascienza sospeso tra mondi dalla vita distante e parallela.

Il protagonista della storia è un soldato valoroso dell’esercito confederato che si porta dietro un grande dolore. Rifiutato rocambolescamente l’arruolamento tra i cavalleggeri degli Stati Uniti, l’uomo finisce in un tempio sperduto nei Canyon dell’Arizona della seconda metà del diciannovesimo secolo dove uno strano personaggio, prima di morire, lo spedisce in un altro luogo.

In questo posto che solo in seguito egli scoprirà quello che ha sempre conosciuto come il pianeta Marte, John Carter conquista poteri simili a quelli che il kryptoniano Superman guadagna sulla Terra diventando un punto di riferimento per la guerra che viene combattuta dalle tribù aliene coadiuvate da enigmatici, ma non neutrali osservatori del tempo.

Su Marte, John Carter vive un’altra vita diventando un eroe potente e quasi invincibile, ma lontano da casa dal suo tempo, in un altro spazio, il militare trova anche qualcos’altro: l’amore di una bellissima principessa che sconvolgerà per sempre la sua esistenza al punto che, quando sarà il momento di scegliere se restare o meno, si troverà davanti alla più grande impresa della propria vita raccontata al suo amato nipote che porta proprio il nome di Edgar Rice Burroughs.

Pur non essendo un film perfetto, John Carter, diretto dall’autore dei due capolavori Alla ricerca di Nemo e Wall-E, Andrew Stanton è un film divertente che migliora soprattutto nella sua seconda parte quando assomiglia più a kolossal anni Settanta come Il Pianeta delle Scimmie che in un inizio quantomeno ‘faticoso’ dove sembra volere insistentemente quanto dannosamente richiamare alla memoria i momenti peggiori della nuova trilogia di Guerre Stellari o – peggio ancora – film irrisolti come Cowboys and Aliens. John Carter interpretato dall’un po’inespressivo Taylor Kitsch che rivedremo a breve in Battleship, è un’avventura spericolata tra esseri che provengono da un immaginario collettivo variopinto e talora perfino estremamente buffo. Una mega produzione che per piacere a tutto il pubblico sembra non riuscire a trovare il suo tono fino ad un secondo tempo quando, in compenso, il film decolla verso un finale in crescendo con un ritorno sulla Terra che, forse, sarebbe stato meglio rendere più lungo in quanto certamente la parte più originale e riuscita del film. Un popcorn movies con, forse, troppe pretese che racconta in ogni caso una storia affascinante che inevitabilmente, per la sua forza, conquista lo spettatore anche grazie ad un pizzico di ironia che, forse, un altro attore avrebbe saputo rendere meglio. In ogni caso una pellicola compiuta in grado di trasportare lo spettatore in un altro mondo e in un altro tempo.

 

Scritto da Marco Spagnoli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA