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Uccidi le donne prima

04/09/2006
Intervista a Neil LaBute regista di The Wicker Man (L'uomo di vimini), presentato Fuori Concorso alla 63° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica

Neil LaBute l'abbiamo conosciuto con un film bellissimo, Nella società degli uomini, dove un cattivissimo Aaron Eckhart trattava le sue amanti e le donne in generale con una ferocia, a livello verbale e comportamentale, che ancora ci ricordiamo. In The Wicker Man le parti si sono invertite. Il protagonista Nicolas Cage è prigioniero di un gruppo di donne che vivono su un'isola e che hanno in mano il potere. The Wicker Man che uscirà a novembre distribuito da Medusa, è il remake dell'omonimo film del 1973, diretto da Robin Hardy, tratto da una piéce di Anthony Shaffer e che aveva come protagonista 'il Diavolo in persona': Christopher Lee. Un B-Movie considerato un cult dagli amanti, e non solo da loro, dei thriller, genere che gli sta stretto ma nel quale viene classificato. Trentatré anni dopo l'originale, Cage ha coinvolto LaBute, per ricreare, in un'isola a venti minuti da Vancouver, la cittadina dedita ai culti pagani in cui il detective bigotto incarnato da Edward Woodward nel '73, si trovava a svolgere la sua indagine sulla sparizione di una bambina. Un viaggio inquietante, in un film che all'epoca fece scalpore. Questa nuova versione della storia, firmata da Neil LaBute, è profondamente diversa dall'originale. Cage è attorniato da un cast di donne eccezionali, a cominciare da Ellen Burstyn, Kate Beahan, Frances Conroy, Molly Parker, Leelee Sobieski e Diane Delano. Un poliziotto (Cage) traumatizzato per non avere salvato una donna e sua figlia in un incidente stradale, trova l'occasione di riscatto quando l'ex fidanzata gli chiede aiuto per ritrovare la figlia. Sull'isola dove vive la donna, si scontrerà con una comunità che vive regolata da riti pagani e guidata da una matriarca (Ellen Burstyn). Mister Labute quando ha visto il film originale e quando ha pensato di rilavorarci sopra? Sappiamo che non ama definire il suo film un remake. "Lo vidi a casa di Johnny Ramone, al quale il film è dedicato, e ricordo che fu diverso da tutto ciò che avevo visto prima: era disturbante. Qualsiasi film che mi faccia provare questa sensazione entra di diritto nel mio cuore".
Scritto da ADMIN
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