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Trailer italiano di Howl – l’Urlo dal 27 agosto

Attualità, Trailer

19/08/2010

Arriverà nei cinema il 27 agosto Howl – L’Urlo, diretto dai documentaristi Rob Epstein e Jeffrey Friedman, passato al Sundance Film Festival e all’ultima Berlinale e ora distribuito dalla Fandango. La Beat Generation ultimamente ha ripreso ad interessare il cinema, vedi Walter Salles che sta girando On The Road tratto da Jack Kerouac. Howl è una poesia del grandissimo Allen Ginsberg, poeta, appassionato di musica e fotografia, che, il 7 ottobre del 1955, tra le pareti della Six Gallery di San Francisco, la recitò per la prima volta in pubblico.

 

Howl inizia in questo modo: “Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte da pazzia...”, tanto che la poesia era, infatti, dedicata all’amico Carl Solomon, ricoverato in manicomio e accusato di oscenità. Questa ode diventa, due anni dopo la pubblicazione, corpo del reato, protagonista di uno storico processo che mette una davanti all’altra le due anime dell’America, la voglia di rompere tutto e l’ansia di preservare le regole.

 

Nel film di Rob Epstein e Jeffrey Friedman si intrecciano vari piani di racconto. Il primo si snoda nell’aula del tribunale dove l’avvocato della difesa, Jake Ehrlich (John Hamm) e il pubblico ministero, Ralph Mcintosh (David Strathairn) si danno battaglia a colpi di testimoni celebri, intellettuali, professori, studiosi, impegnati ad analizzare l’opera arrivando a conclusioni opposte. Tra i banchi siede l’imputato Lawrence Ferlinghetti (Andrew Rogers), proprietario della casa editrice City Lights, accusato di aver pubblicato materiale osceno, mentre al giudice Clayton Horn (Bob Balaban) tocca il compito di pronunciare, nel finale, lo stupefacente verdetto di non colpevolezza.

 

L’intervista al protagonista Allen Ginsberg (James Franco) scorre tra ricordi in bianco e nero che rievocano foto celebri, come quella che lo ritrae con il compagno Peter Orlovsky (Aaron Tveit) e sedute alla macchina da scrivere dove la riflessione sugli avvenimenti, dalla battaglia per l’affermazione dei diritti degli omosessuali all’esperienza divorante della droga, ricostruisce il paesaggio dell’epoca.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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