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Tra Disney e Robert Zemeckis è rottura

Attualità

15/03/2011

Il clamoroso flop di Mars needs Moms (tradotto Milo su Marte), il film d'animazione prodotto da Robert Zemeckis per la Disney, non poteva non avere conseguenze anche sugli altri progetti che intercorrevano tra la major ed il produttore e regista di alcuni dei film di maggiore successo della storia del cinema (Ritorno al Futuro, Forrest Gump, Cast Away) da alcuni anni convertito al motion capture, al quale si è dedicato totalmente realizzando alcuni dei titoli più rappresentativi di questa nuova tecnologia: Beowulf, A Christmas Carol e, appunto, Mars Needs Moms.
Quest'ultima pellicola, realizzata in motion capture ed in 3D, è costata circa 150 milioni di dollari, divenuti circa 200 con le spese di marketing per l'uscita americana. Per rivelarsi, con un incasso di 6.9 milioni nel primo week end, uno dei maggiori flop della stagione. Pertanto non è giunta come un fulmine a ciel sereno la notizia di oggi, che segue di 24 ore quella dei dati del disastroso week end, che la Disney si sia tirata indietro dall'altro megaprogetto in cantiere con Zemeckis, Yellow Submarine, remake del classico dei 'fab four' anche questo da essere realizzato in motion capture, Submarine è già in avanzata fase di preparazione, con una presentazione agli eredi dei Beatles già fissata nelle prossime settimane. Per il remake del film musicale-animato del 1968, Zemeckis aveva già scelto gli interpreti del quartetto (per il motion capture) ovvero  Cary Elwes, Dean Lennox Kelly, Peter Serafinowicz e Adam Campbell. Il progetto prevedeva l'utilizzo di 16 canzoni dei Beatles, grazie ad un accordi di co-produzione con la Apple Corps, che possiede i diritti della library. Ma l'insuccesso di Mars need Moms è stato troppo bruciante per affrontare nuovi rischi con una tecnologia che nemmeno con Christmas Carol, aveva convinto fino in fondo i dirigenti della Casa di Topolino. Che, nel frattempo, avevano anche deciso di chiudere nel maggio scorso la ImageMovers Digital, la società di Zemeckis che avevano precedentemente acquistato.

Adesso Robert Zemeckis è libero di portare il sottomarino giallo verso altre spiaggie.

Scritto da Piero Cinelli
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