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Tra commedie nostrane e film d’autore le ‘primissime’ da non perdere

10/11/2013


Mentre sul tappeto rosso si alternano le star del Festival del cinema di Roma, in sala arrivano nuovi film, tutti diversi tra loro. Partiamo da una commedia che ha aperto con successo la kermesse capitolina, si tratta del nuovo film di Giovanni Veronesi, 'L'ultima ruota del carro'. Il regista toscano, maestro della commedia figlia della grande tradizione all'italiana, racconta a modo suo le vicende realmente accadute ad un suo collaboratore: "Un giorno ero in autogrill con un autista del cinema, Ernesto Fioretti. All'uscita, mi dice, abbiamo mangiato male, ma davvero male, nemmeno quando facevo il cuoco d'asilo... A quel punto mi sono fatto raccontare tutta la sua storia di concorsi truccati, fughe e approdi. E' una vita che è lo spaccato di trent'anni del nostro Paese".
Sempre dall'Italia arriva la seconda commedia di prima visione, 'Stai lontana da me - Che fastidio portarti sfortuna', remake del francese "La chance de ma vie", firmata Alessio Maria Federici. Protagonista assoluto Enrico Brignano: "Mi avevano parlato di questa commedia francese dal titolo 'La chance de ma vie', ma abbiamo cambiato il titolo e anche tutto il resto, perché il film e' completamente diverso! Ci siamo ispirati alla nuova commedia alla francese, adattandola alla nostra comicità".
Alla voce 'cinema off' troviamo 'The Canyons' di Paul Shrader, con Lindsay Lohan e il re del porno James Deen. Ma come si rapporta una porno star con il primo film non a luci rosse? Ecco cosa racconta Deen: "Un film è sempre un film, che tu abbia su i pantaloni oppure no. In questo caso li ho indossati più del solito in effetti...  prima di ogni ripresa parlavo molto con Schrader e con Bret Easton Ellis, lo sceneggiatore con cui ci siamo confrontati su come mostrare la deriva di un personaggio malato come quello che interpreto in The canyons".
'Venere in pelliccia', presentato al festival di Cannes, segna il ritorno di un Maestro come Roman Polanski, qui impegnato In un adattamento dallo spettacolo di Broadway di David Ives, interpretato da Mathieu Amalric ed Emanuelle Seigner. ''Non mi ha mai interessato il sessismo ne' il masochismo - spiega Polanski  - ma portare un mazzo di fiori a una donna oggi può sembrare un'indecenza. Le donne si sono mascolinizzate, ma perdere il romanticismo non è affatto una cosa buona. Non voglio sembrare marxista, ma forse questo dipende dalle tante pillole di cui le donne si imbottiscono''.

Scritto da Titta Digironimo
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