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Torna a casa Spider-Man!

Attualità, Personaggi

10/02/2015

Diciamo che Spider-Man dovrà fare come Arlecchino, servitore di due padroni, ma di certo la property di Spider-Man, uno dei principali supereroi di sempre, torna a far parte dell’Universo Marvel. E’ questo il succo dell’accordo che è stato appena comunicato congiuntamente da Sony Pictures e Marvel in cui si annuncia un nuovo film di Spider-Man che approderà nei cinema il 28 luglio 2017, che verrà prodotto congiuntamente da Amy Pascal per la Sony e da Kevin Feige per la Marvel, e verrà distribuito da Sony, che continuerà ad essere a tutti gli effetti la proprietaria del marchio Spider-Man. Mentre la Marvel, in accordo con la Sony, potrà disporre del personaggio di Spider-Man nei propri film, accanto ai propri supereroi. Il debutto per Spiderman nell'universo Marvel sarà molto probabilmente nel film Captain America: Civil War, in uscita il prossimo anno. Ma intanto, per fare posto a Spider-Man la Disney (che possiede la Marvel) sta riprogrammando quasi tutte le uscite dei tentpole Marvel, a partire da Thor: Ragnorak che dal 28 luglio 2017 viene spostato a 3 Novembre 2017, mentre Black Panther che inizialmente doveva uscire il 3 novembre 2016 viene spostata al 6 luglio 2017.  Captain America passa a Nov. 2018 e Inhumans all’estate 2019. 

Insomma una cosa è certa, Spider-Man dovrà lavorare molto nei prossimi anni. Ma la domanda che circola insistentemente è perché la Sony abbia firmato questo accordo, visto che pur conservando a pieno titolo la property, accetta non solo di farlo giocare in una squadra avversaria, ma addirittura chiama a produrre il nuovo capitolo del proprio film il presidente della Marvel.  Il motivo, oltre alle vicissitudini del Sony Leaks e del cyber attacco informatico che ha subito, starebbe, secondo alcuni analisti, nel relativamente scarso risultato ottenuto dall’ultimo capitolo di The Amazing Spider-Man 2 che ha incassato a livello globale 709 milioni di dollari, l’incasso più basso dei cinque capitoli della serie, meno di I Guardiani della Galassia della Marvel che senza nessun personaggio di rilievo nel cast ha incassato 774 milioni.  E probabilmente, dovendo decidere di ricreare il terzo reboot della serie, si è pensato ad appoggiarsi a Marvel che indubbiamente in tema di supereroi non ha rivali. Accanto a questa considerazione della propria relativa debolezza, potrebbe avere giocato un ruolo importante anche la considerazione che una troppo lunga assenza dagli schermi - il nuovo capitolo era previsto per il 2018 per fare posto a due spin-off: Sinister Six nel  2016 e Venom nel 2017 - non avrebbe fatto bene a Spider-Man. Last but not least Amy Pascal, che ha lasciato la carica di Co-Presidente e responsabile della produzione di Sony Pictures una settimana fa, ha sottoscritto un accordo di collaborazione come produttrice indipendente per conto della major. E visto che nei tredici anni che ha guidato la major ha prodotto e distribuito i cinque Spider-Man, chi meglio di lei (e di Kevin Feige) avrebbe potuto affrontare la sfida del nuovo reboot?  A questo proposito la prima vittima di questi cambiamenti sarà quasi sicuramente Andrew Garfield, che non dovrebbe essere richiamato a vestire la tuta dell’Uomo Ragno. 

Scritto da Piero Cinelli
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