questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

The Lazarus Effect, cosa ne pensa la stampa internazionale

Attualità, Personaggi

19/05/2015

Il 21 Maggio arriva al cinema The Lazarus Effect, l’horror distribuito da Notorious Pictures diretto da David Gelb ed interpretato da una inquietante Olivia Wilde al fianco di Mark Duplass. Un gruppo di ricercatori, capeggiati da Frank e Zoe fanno un'incredibile scoperta: trovano il modo di riportare in vita i defunti. Dopo aver completato con successo, ma senza autorizzazione, un esperimento su un animale appena morto, il rettore della loro Università viene a sapere dei loro esperimenti sotterranei, il progetto viene improvvisamente sospeso. Tutto il team decide comunque di riprodurre il loro esperimento ma, a causa di un incidente, Zoe, viene orribilmente uccisa. Frank, pervaso dal terrore e dal dolore, li convince a fare qualcosa di impensabile: tentare di resuscitare la loro prima cavia umana. Inizialmente, la procedura si rivela un successo, ma la squadra presto si rende conto che qualcosa non va in Zoe. L'utilizzo su un essere umano porterà a pericolosi e inimmaginabili conseguenze per tutti. Il terrore dilaga in questo horror diretto da un giovane regista che ha fatto parlare di sé nel 2011 per il documentario Jiro Dreams of Sushi. Ha scelto di mettersi alla prova con un genere cinematografico spesso sottovalutato che, in realtà, è molto difficile da rendere indimenticabile. 

Come ha scritto il Los Angeles TimesIl regista David Gelb ha cambiato gli attrezzi del mestiere dopo il documentario del 2011 "Jiro Dreams of Sushi", ma ha mantenuto quello stile di caos in movimento come un insieme efficace di ostacoli che si accumulano nella sceneggiatura di Luca Dawson e Jeremy Slater. Rendere sullo schermo la giusta dose di terrore, suspance e adrenalina è un processo delicato e proprio dei veri professionisti del grande schermo. “The Lazarus Effect è un film intelligente che dovrebbe lasciare scosso e spaventato anche un fan dell’horror, per le rivelazioni della scena di apertura e le implicazioni del finale” ha scritto The Wrap, sottolineando la riuscita di questo progetto. Infatti il ritmo del film è dinamico e segna un crescendo di emozione e curiosità per quello che dovrà accadere nella prossima scena. Come ha scritto indiWIRE “Si tratta di un film avvincente che procede per 83 minuti con sufficiente consapevolezza”. 

Parte del merito va sicuramente ad una magnetica ed ipnotica Olivia Wilde che fino ad oggi abbiamo visto alle prese con commedie, film drammatici ed action ma mai vicina al mondo horror. Recentemente è stata protagonista del sentimentale Third Person di Paul Haggis al fianco di Liam Neeson, ma qui  è la star principale di una storia intrigante e ben costruita. “Con i suoi omaggi a "Frankenstein", "L'esorcista" e "Shining", il film del regista David Gelb è più intelligente e più teso dei film horror dello scorso anno, in gran parte addomesticati” ha riconosciuto l’USA Today, mentre il Tribune News Service ha aggiunto: Un film dell'orrore raramente sorprendente e convenzionale, gestito bene, che scuote lo spettatore per una solida ora di terrore. Non sono gli effetti, il gore o le novità che contano. Si gioca tutto nell’ esecuzione e nella folgorazione”.  

Scritto da Letizia Rogolino
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA