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Tarsem Singh e l’Antica Grecia: Immortals da Venerdì nelle sale

Attualità

09/11/2011

Prendete Gianni Nunnari e Mark Canton, produttori di 300 ed uniteli ad un visionario come Tarsem Singh: otterrete Immortals, nuovo Peplum movie prodotto dalla Relativity Media. Una sceneggiatura veramente basica, classico romanzo di formazione sull’uomo comune con la stoffa dell’eroe, che diviene speranza per molti, lascia spazio all’utilizzo del 3D e ad ottimi effetti visivi, che tanto ricordano proprio il cult 300. Protagonista è Henry Cavill o se preferite, il futuro nuovo Superman. La produzione voleva un attore che non fosse così famoso da soffocare il personaggio di Teseo e Cavill aveva iniziato a farsi conoscere per il ruolo di Charles Brandon nella serie I Tudors. “La sceneggiatura era ancora in fase di sviluppo quando abbiamo incontrato Henry - ricorda Singh - così abbiamo preso una pagina e gliela abbiamo fatta leggere in un modo. Poi, ho effettuato delle correzioni. Lui ha svolto tre letture, ognuna delle quali in maniera diversa. Era decisamente versatile. Sapevo che qualsiasi direzione avesse preso la sceneggiatura, Henry avrebbe potuto seguirla”.

Accecato dalla brama di potere, e sfiduciato dagli Dei che hanno lasciato morire la sua famiglia, Iperione (Mickey Rourke), il sanguinario Re dei Titani, ha dichiarato guerra alle divinità dell’Olimpo e all’intera umanità. Determinato a liberare i Titani dal Tartaro dove sono stati confinati da Zeus, decide di trovare il leggendario arco di Epiro e nel farlo si lascia dietro una scia di sangue e devastazione, che comprende anche innocenti come la madre del giovane Teseo. Addestrato come guerriero fin dall’infanzia a sua insaputa dall’incarnazione terrena di Zeus, Teseo giura di vendicarsi ed insieme ad un ladro e alla sacerdotessa Fedra, si mette a capo dell’esercito ellenico per fermare il diabolico piano del sovrano. Ma gli Dei saranno veramente capaci di restare a guardare?

“Amo leggere i miti greci – spiega Singh - Ma non ero interessato a realizzare un film sulle storie originali. Ero intrigato dal rapporto tra dei ed esseri umani. Così ho pensato che avremmo potuto prendere dei racconti tradizionali e, allo stesso modo dei dipinti del Rinascimento, utilizzare la mitologia come base, aggiungendo degli elementi rilevanti per la nostra epoca”.

“300 ha rappresentato un punto fondamentale – concorda la produzione - Non era mai capitato nulla del genere in questa industria. Ha dimostrato che si può fare un film storico in maniera moderna, con tematiche collegate a sentimenti, emozioni e una moralità contemporanea. Abbiamo deciso che Immortals avrebbe proseguito la nostra collaborazione e sarebbe stata l’occasione di realizzare una serie di film storici e mitologici”. La storia ruota attorno a tre figure imponenti: Re Iperione interpretato da Mickey Rourke, Teseo e Zeus, incarnato nella versione terrena da John Hurt e in quella divina da Luke Evans. “Sono sempre stato un appassionato di mitologia antica – afferma Cavill - Quando ho letto la sceneggiatura per la prima volta, era in una versione iniziale, ma la visione di Tarsem per il film e la sua passione erano già di altissimo livello. Teseo è stato ostracizzato dalla società e quindi la disprezza. L’unica persona che ama è sua madre. Ma è anche intelligente. Si pone delle domande e una volta adulto, è ormai diventato un guerriero ben allenato”.

Dal primo momento l’idea di Singh era quella di ispirarsi ai lavori di Caravaggio, al suo utlizzo della luce e dei colori. I realizzatori hanno sfruttato le ultime tecnologie 3D e quelle legate agli effetti visivi per mettere assieme efficacemente mondi digitali e realtà concreta: sono stati costruiti circa 20 set, ognuno contenente un diverso mondo virtuale e che in alcuni casi permettevano panoramiche di 360 gradi ed in pre - produzione, i realizzatori hanno adottato un sistema chiamato InterSense, utilizzato in precedenza per il film Avatar, mentre nel corso delle riprese, Singh ne ha utilizzato un altro all’avanguardia, chiamato Moses: “E’ uno dei tanti sistemi che ti permette la pre-visualizzazione, in modo da sapere in anticipo come apparirà la scena con le aggiunte CGI o in un mondo digitale - spiega il direttore della fotografia Brendan Galvin - Tarsem poteva vedere la testa di una persona emergere da una montagna che non esisteva.”

Nel cast della pellicola troviamo Isabel Lucas nei panni di Atena, Freida Pinto in quelli di Fedra, Stephen Dorff in quelli di Schiavos e Kellan Lutz come Poseidone. Distribuito nel nostro paese da 01, Immortals sarà nelle sale Venerdì.

 

 

Scritto da Manuela Blonna
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