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Superman is dead

31/08/2006
In coincidenza con l'uscita di Superman Returns di Bryan Singer alla Mostra del Cinema è passato, in concorso, Hollywoodland debutto nella regia cinematografica di Allen Coulter con Ben Affleck nei panni di George Revees, l'attore che impersonò l'uomo d'acciaio per la tv americana dal '52 al '58 e che morì l'anno dopo in circostanze mai chiarite. La Mostra del Cinema parte con due noir (l'altro è The Black Dahlia) e con un remember degli anni d'oro della Hollywood Babylonia. Il film che sarà distribuito da Buena Vista ha un cast di star composto da: Affleck, Adrien Brody, Diane Lane e Bob Hoskins.

Il 1959 è stato un anno importante per Hollywood. Morì George Reeves di cui parleremo ora, Truman Capote inizia a scrivere A sangue freddo, raccontato oltre che in Capote anche in Infamous, film di apertura della sezione Orizzonti. Nel 1958 viene uccisa la madre di James Ellory e undici anni prima fu uccisa Elisabeth Short ovvero La Dalia Nera. Negli anni d'oro del cinema americano, il decennio dai '40 ai '50, la Mecca del Cinema ha sfornavato grandi film ma anche grandi tragedie. Non per niente Kenneth Anger su quel periodo ha scritto un libro cult come Hollywood Babylonia. Quindi, come accennavamo, dopo il caso The Black Dahlia di De Palma, arriva al Lido un altro celebre omicidio irrisolto avvenuto all'ombra di quella scritta sulla collina insegna di un mondo a cui tutti ambiscono di fare parte. In Hollywoodland di Allen Coulter (affermato regista televisivo di Sex and the City, Six Feet Under e i Sopranos, debutta con questo film nel lungometraggio) si affrontano i temi della fama e dell'identità indagando sull'assassinio di George Reeves (interpretato da un Ben Affleck ingrassato di 20 chili), l'attore diventato un icona americana per avere interpretato Superman in una serie televisiva degli anni cinquanta di grande successo soprattutto tra i più giovani e stroncato da un colpo di arma da fuoco il 16 giugno 1959, a 45 anni, nella sua camera da letto. Nessuno ha mai fatto luce su quello che è successo. Suicidio o omicidio? Incidente o premeditazione? La polizia di Los Angeles chiuse in fretta le indagini e la notizia che trapelò fu quella che Reeves si fosse suicidato. Ma la madre dell'attore non ha mai creduto a questa versione e ingaggiò il detective privato Luis Simo (Adrien Brody) che si convinse che si trattava di omicidio. Si dice che Reeves fosse amante della bella Toni Mannix (Diane Lane), moglie del produttore Eddie Mannix (Bob Hoskins), boss della MGM, e che la relazione abbia portato al suo assassinio.
Scritto da ADMIN
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