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Stefano/Robert, Crescentini/Pattinson, voce e volto del momento!

Attualità, Interviste

28/06/2010

Stefano Crescentini è il doppiatore di Robert Pattinson da sempre, anche prima della saga che ha reso l’attore un divo a livello mondiale con la saga Twilight. Ma anche lui non se la passa male in quanto a celebrità. Figlio di un doppiatore, lavora da quando ha sei anni e ha dato la voce ad attori come: Jake Gyllenhaal, Tobey Maguire, Joseph Gordon-Levitt, Christian Bale, Ryan Gosling e il catalogo sarebbe lungo come quello di Don Giovanni. Senza parlare poi delle serie tv, non se ne è fatta scappare una... Bravo, simpatico, intelligente, Crescentini ci racconta del suo lavoro, di Robert Pattinson, della saga di Twilight e, chiaramente, di Eclipse. La parola ad una grande voce.

Lei ha doppiato moltissimi attori, certo che Robert Pattinson l’ha portata alla celebrità. Ci racconta come è andata e come lavora sul personaggio di Edward?
Per prima cosa vi vorrei dire che io sono quasi trent’anni che faccio questo lavoro e la cosa che fa sorridere è proprio quello che avete evidenziato voi ovvero che basta un film, a volte, quando meno te lo aspetti per portarti “la celebrità”. Ed è strano perché dopo che uno lavora da una vita, anche su film più impegnativi a livello recitativo e quindi di doppiaggio, improvvisamente si capovolge tutto. Detto questo mi fa un enorme piacere che la mia voce sia diventata parte di questo fenomeno di massa che è la saga di Twilight, perché è sempre apprezzato avere un riscontro dal pubblico, dai fan sul tuo lavoro, anche perché se si sono affezionati vuole dire che il doppiaggio è stato fatto bene. Nello stesso tempo – come dicevo – è strano tutto ciò e mi fa sorridere perché noi siamo abituati a lavorare nell’ombra di una sala di doppiaggio e a me in particolare piace molto stare all’oscuro. Infatti questa improvvisa celebrità inizialmente mi ha messo un po’ a disagio, mi vergognavo. Essere riconosciuti fuori da un cinema come mi è successo andando a vedere New Moon da un gruppo di ragazze, carinissime, che hanno voluto fare la foto con me è una cosa strana ma ti fa davvero anche un immenso piacere. Diciamo solo che io non ci sono abituato per niente.

La voce di Robert Pattinson è molto profonda, inoltre è un vampiro, quali difficoltà le ha portato tutto ciò?
Doppiare Robert Pattinson non è semplicissimo e non solo perché è un vampiro ma perché lui ha una voce un po’ roca e piuttosto profonda. Tenendo conto che ha 23anni non è una cosa comune. Io ho 35 anni e sono stato scelto anche perché uno più grande riesce meglio a ottenere una parità vocale. Questo lo si fa spesso nel doppiaggio. Inoltre Edward Cullen è un vampiro di 100anni e quindi ci sono alcune frasi che vengono pronunciate con una modulazione particolare e la mia esperienza ci stava tutta. Serviva un doppiatore che lavorasse da tempo e sapesse cogliere alcuni passaggi. Poi devo dire che secondo me Robert Pattinson dal primo film, Twilight, ad Eclipse è cresciuto come attore in maniera esponenziale. E’ entrato sempre di più nel personaggio e di conseguenza anche per me c’è stata questa evoluzione che mi ha fatto capire sempre meglio e comprendere di più il personaggio di Edward Cullen. So che non si può anticipare nulla su Eclipse ma penso sia il migliore dei tre. Purtroppo mentre lo doppiavamo lo abbiamo visto con la copia anti-pirateria e quando si lavora in questo modo è una tragedia. Il film era in bianco e nero, si vedeva male, tutto sfuocato con solo al centro un cerchio con l’attore che ognuno di noi doveva doppiare e aveva questo logo della Summit che copriva parte delle immagini...  è molto difficoltoso lavorare in questo modo ve lo assicuro. Purtroppo, ultimamente, per paura della pirateria non accade solo per Eclipse ma per tanti film, di lavorare su delle copie lavoro che ti fanno fare il doppio della fatica perché si vedono malissimo. Abbiamo avuto un po’ di difficoltà nel doppiaggio... ma devo dire che quando doppi una serie o una saga come questa anche per noi doppiatori la prestazione diventa sempre migliore perché conosci meglio il materiale. Quindi rassicuro e dico che anche Eclipse è doppiato al 100% delle possibilità, io e Pattinson, io e Edward, siamo in profonda sintonia.

Le piace la saga, ha letto i libri, visti i film... che rapporto ha con Twilight?
Io mi sono letto tutti e quattro i libri per piacere personale e li ho amati molto. Arrivati ora al terzo film con Eclipse posso anche dire che sono stati utilissimi per la mia preparazione. E adesso sono diventato a tutti gli effetti un twilighter pure io perché mi sono appassionato alla saga. I libri della Meyer mi sono davvero tornati molto utili perché mi hanno aiutato a capire meglio tutta la storia e ad ogni film ho attinto dall’esperienza della lettura.

Ha mai incontrato Robert Pattinson?
No. Due anni fa avevo l’occasione di incontrare Pattinson e la Stewart però per una scelta mia personale non sono andato all’incontro. Avevo troppo bisogno di staccare. Era il 31 ottobre di due anni fa ed era l’ultimo giorno di doppiaggio di Twilight, abbiamo finito alle nove di sera. E quella sera stessa avremmo avuto l’opportunità io e la mia collega Federica De Bortoli che doppia Bella, la Stewart, di conoscere i due attori. Infatti lei è andata e li ha conosciuti. Io ero talmente stanco, distrutto, che ho preso il mio camper e sono scappato in Umbria alla saga del tartufo bianco. Lo so che fa ridere, tanto che la cosa è finita anche su You Tube perché la Volvo ci ha fatto un’intervista la settimana scorsa e ho detto questa cosa per la prima volta e la gente era esterefatta ma rideva molto. Lo so che può sembrare bizzarro ma a volte bisogna seguire i propri istinti e bisogni. Mi avrebbe fatto molto piacere conoscerlo e sono sicuro che avverrà in futuro. Anche perché io l’ho doppiato in Remember me, e anche nei film pre-fama come: How to be e The Haunted Airman. Sono film uno del 2008 e uno del 2006 quindi non credo usciranno, ma in dvd di sicuro ci sono. How to be so che doveva uscire, più o meno quando uscì New Moon, poi la distribuzione cambiò idea e non arrivò nei cinema.

Possiamo dire che lei è il suo doppiatore ufficiale...
Non esiste nella nostra categoria proprio un doppiatore ufficiale ma, diciamo che, in questo caso, avendo sempre avuto un grande riscontro favorevole in particolare per la saga, e che lui nel frattempo è emerso come attore e lavora tantissimo, ed successo proprio grazie a Twilight... Allora in questi casi forse si può dire che penso che continuerò a doppiarlo io dato che il pubblico si affeziona alla voce del doppiatore. E tra noi due è successo. In questi casi quando il pubblico associa l’attore ad una voce si tende a mantenere stesso attore e stesso doppiatore anche nei film futuri. Però non dipende da me, non c’è una legge o una regola scritta che affermi che uno è il doppiatore ufficiale di quell’attore. Chiaramente a me farebbe un enorme piacere continuare a lavorare con lui.

Li rivede i film che doppia?
Non sempre. Per quanto riguarda Twilight e New Moon li ho rivisti al cinema, quest’ultimo all’anteprima romana alla quale mi hanno invitato. Poi New Moon l’ho rivisto con amici e parenti in un cinema e li ho incontrato le fan che mi hanno riconosciuto. Solitamente rivedo i film che mi interessano di più anche perché noi doppiatori abbiamo una deformazione professionale che ci porta sempre ad essere molto critici. Quindi mentre rivedi il film pensi: “Magari qui potevo essere più intenso oppure questo lo potevo dire meglio...” e non è che ti godi proprio tanto la visione. Diciamo che quando io vado al cinema e non faccio caso al doppiaggio, né al mio, né a quello degli altri vuole dire che il lavoro è venuto bene.

E ora dopo Eclipse l’aspettano i due film tratti da Breaking Dawn?
Certo a meno che non avvenga una catastrofe naturale, non arrivi un meteorite sulla Terra, sarò sempre io la voce italiana di Edward Cullen fino alla fine.



LA FOTO DI STEFANO CRESCENTINI E' DI ARIANNA VISANI

Scritto da Nicoletta Gemmi
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