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Spiderman, alla fine, vince ancora

Attualità

16/06/2011

Anche Bill Clinton con la figlia Chelsea, John McEnroe, Vanessa Redgrave, Steve Martin e Matt Damon alla prima di Spiderman – Turn off the Dark. Applausi anche per la regista licenziata Julie Taymor

(New York) Anche l’ultima battaglia di Spiderman sembra essere stata vinta dal personaggio creato da Stan Lee: avere un musical di successo. L’eroe Marvel è stato celebrato ieri al Foxwood Theater di New York dopo una lunga serie di anteprime che hanno, finalmente, messo a punto uno degli spettacoli più ambiziosi e, certamente, il più costoso della storia di Broadway.

Se non ha certamente stupito tra il pubblico la presenza di tante Star e, addirittura, quella di un ex Presidente degli Stati Uniti come Clinton, la vera sorpresa è stata quella, alla fine, della regista Julie Taymor sul palco licenziata lo scorso marzo, nonostante solo qualche giorno fa abbia fatto causa ai produttori per degli arretrati non ancora pagati.

Insieme a lei e al cast e a Bono autore delle musiche che ha dichiarato: ‘dovevamo salvare Spiderman, perché Spiderman deve salvare New York.” Nessun commento dalla regista il cui talento visionario ha dato vita ai momenti più affascinanti di un musical molto dark e coraggioso. La Taymor, però, ha ringraziato pubblicamente tutto il team creativo.

Ieri è stata anche pubblicata in tutto il mondo la colonna sonora del musical e il protagonista Reeve Carney che interpreta Peter Parker – Spiderman ha commentato: “Abbiamo tutti imparato una grande lezione da quanto è accaduto: mai arrendersi.” Sono servite 183 anteprime per dare vita a questo musical costato oltre settanta milioni di dollari che pur incassando un milione e duecentomila dollari a settimana, deve arrivare a quasi due milioni per raggiungere una tranquillità economica sostenibile.

Qualcuno, oggi, ipotizza perfino che la Taymor possa tornare. Difficile dirlo, perché lo spettacolo oggi a Broadway è meno dark e certamente più orientato verso la storia d’amore tra Peter Parker e la Mary Jane Watson interpretata da Jennifer Damiano.

Una ‘semplificazione’ ha notato qualcuno del concetto originale dello show che la  regista aveva immaginato come molto più drammatico e rarefatto, con un ‘coro’ che commentava tutte le azioni del protagonista, sottolineando il legame tra il personaggio in calzamaglia e il personaggio di Aracne, una dea greca trasformata in ragno su cui Peter Parker fa una ricetta e che torna di tanto in tanto nello spettacolo.

Del resto, la stessa Taymor, prima di entrare a teatro aveva dichiarato: “Abbiamo provato a fare qualcosa di inedito e mai tentato prima. Ed è sempre molto difficile.”

Del resto anche le critiche sono molto più benigne rispetto a quelle uscite a febbraio. Il New York Times conclude: “La prima volta è stato come vedere il dirigibile Hindenburg schiantarsi e bruciare.” Scrive Ben Brantley “Questa volta il musical ricorda molto quegli spettacoli che negli anni Settanta pullulavano al Greenwich Village come La piccola bottega degli Orrori.” Nessun entusiasmo, ma certo è un buon inizio…

Scritto da Marco Spagnoli
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