questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Siamo tutti abusivi

Attualità, Box Office

12/02/2013

Riuscirà il Principe abusivo a ridare ossigeno - e fiducia - al cinema italiano? In una stagione declinante per tutto il settore, ma in particolare con una marcata flessione del cinema italiano, c'è molta apprensione sui risultati del film di Alessandro Siani che sulla carta si presenta come un potenziale campione di incassi. Riuscirà a scaldare il botteghino superando i 2 milioni di euro nel week end d'esordio oppure verrà risucchiato dal clima di tiepida accoglienza che sta conducendo gran parte dei titoli italiani in una palude di mediocri se non pessimi risultati. Con alcune felici eccezioni ovviamente (vedi La migliore offerta). Ma sono state proprio le commedia popolari, quelle che da sempre hanno rappresentato le colonne portanti degli incassi del cinema italiano, quelle che ultimamente hanno fatto acqua. Con l'unica, relativa, eccezione di Colpi di fulmine (in terra caecorum monoculucus rex). 

Questo Principe abusivo le carte in regola ce l'ha tutte: una storia originale, semplice e popolare, una coppia comica nuova di zecca, gag topiche (vedi la scena alla Cyrano de Bergerac), happy end ... Inoltre nella quasi deriva dei comici, Christian De Sica sembra uno dei pochi in grado di reggere la spinta centrifuga. Siani invece sposa la maschera comica di Troisi, recuperando parzialmente un personaggio che fa parte indissolubile della nostra cultura. 

Se, come tutti ci auguriamo, il film farà centro, seguiranno molte altre operazioni, più o meno collegate. Come il progetto dei due 'malandrini' Siani-De Sica di fare insieme altri film oltre a portare in teatro Quasi Amici. E magari incoraggiare le imprese e le banche ad investire maggiormente sul cinema italiano, come è accaduto per questo film. Dove Cariparma Crédit Agricole non si è limitata ad un piccolo investimento promozionale di product placemente (che comunque c'è in una scena finalizzata a promuovere i mutui Cariparma in cui Alessandro Siani e Sarah Felberbaum, ovvero la principessa Letizia, si recano in una filiale della banca e finiscono per mangiare cioccolatini....) ma di fatto ha sostenuto finanziariamente l'opera prima di Siani associandosi di fatto alla produzione Cattleya e RaiCinema

Scritto da Piero Cinelli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA